13 febbraio: buon compleanno Pierluigi Collina

Compie 58 anni lo storico arbitro di calcio Pierluigi Collina

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Pierluigi Collina nasce il 13 febbraio 1960 a Bologna. Dopo aver conseguito la maturità al Liceo Scientifico, si iscrive alla facoltà di Economia e Commercio all’Università degli studi di Bologna, laureandosi con il massimo dei voti. Fin da piccolo pratica calcio, prima nella squadra locale poi verrà chiamato a giocare nella Pallavicini (storica squadra bolognese), dove trova posto per ben due stagione.

I PRIMI FISCHI

Nel corso della terza stagione alla Pallavicini, un infortunio lo tiene lontano dal campo per qualche mese. Nel frattempo decide di arbitrare le partitelle d’allenamento dei suoi compagni.                                                                      Ai tempi del Liceo, Collina decide di partecipare un corso di arbitri organizzato dalla Sezione degli Arbitri di Bologna. Dopo aver conseguito il corso e l’esame, Pierluigi è così pronto ad arbitrare le partite di campionato. Balza subito all’occhio dei dirigenti arbitrali e del presidente Piero Piano l’atteggiamento calmo, sereno ma determinato con il quale Collina arbitra le partite.

ARBITRO NAZIONALE E DI SERIE C

Nella stagione 1983-1984, Collina venne chiamato ad arbitrare partite a livello nazionale. Dopo cinque anni arbitrò così una partita di Serie C, continua ad avvicinarsi al suo unico obiettivo, quello di poter arbitrare ai livelli del grande Luigi Agnolin.

ARBITRO DI SERIE A E INTERNAZIONALE

Pierluigi ottenne il titolo di arbitro di Serie A nei primi anni ’90. Il 1995 e l’anno in cui, dopo aver arbitrato 43 partite della massima serie italiana, viene chiamato ad arbitrare partite a livello internazionale. Nel 1996 è direttore di gara nella finale dei Giochi Olimpici di Atlanta tra Nigeria e Argentina, vinta dai “Super Aquile” per 3-2. Nel 1998 arbitrò partite della Coppa del Mondo, nel 1999 la finale di Champions League e nel 2000 la finale dei Campionati Europei, Nel 2002 gli danno la possibilità di arbitrare la finale dei Mondiali tra Brasile e Germania.

CAMBIO DI REGOLAMENTO DELLA FIGC

Nel 2005, Collina compie 45 anni, soglia alla quale gli arbitri sono obbligati ad appendere il fischietto al chiodo. Così la FIGC decide di cambiare la regola e permettere a Collina di arbitrare ancora un anno. Pierluigi però decide di proseguire un altro anno così il 29 agosto del 2005 attraverso una conferenza stampa, Collina diede le sue dimissioni.

“Si crede o no negli arbitri? Se non ci crediamo dobbiamo domandarci perché. Senza fiducia nell’arbitro è inutile andare avanti”

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