6 maggio, buon compleanno Chris Paul

Chris Paul compie gli anni

0
82

Chris Paul non è uno di quei cestisti che si vedono spesso. E’ un giocatore di un’intelligenza assolutamente fuori dal comune. Uno di quelli che con quella genia non può non fare il playmaker: Marco Belinelli diceva di averlo visto passare in spazi dove un essere umano non può nemmeno pensare di portarsi. Lui passa, fa una finta e sottomano fa pure punti e se vuole prende il fallo che sistematicamente realizza. CP3, che grande giocatore.

Nasce il 6 maggio 1985, l’attuale play dei Rockets: oggi compie 34 anni. Non ha mai avuto la fortuna di poter indossare un anello NBA per via anche della sfortuna: infortuni, squadre molto più competitive, altri infortuni, altre situazioni contingenti. La sua carriera ha visto una grande investitura di popolarità con le Olimpiadi di Londra 2012. E non solo: l’era dei Los Angeles Clippers, Lob City. Lui alzava, Blake Griffin e DeAndre Jordan schiacciavano. Grandi cose: ricordava la Lob City originale, quella di Seattle, con Gary Payton dietro – Il Guanto – e Shawn Kemp davanti, The Reign Man. Belle storie. Dal 2017 la nuova storia, quella a Houston, alla corte di Mike D’Antoni e James Harden. Il Barba è inarrestabile e lo sono tutti i razzi texani. Col nuovo gioco fatto di isolamenti, tiri da tre o attacchi al ferro e difesa durissima non solo arrivano primi ad Ovest, ma portano i Golden State Warriors ad un passo dall’uscita dai playoff. Non fosse stato per quell’infortunio al bicipite femorale. Proprio di lui, di Chris Paul.

Lui, fermato spesso da infortuni (storia Clippers) e non solo. Ma c’è qualcosa che lo ha spinto a superare i suoi limiti: la morte del suo miglior amico, Papa Chilly. Il nonno. Morì per una rapina a 61 anni. Il mondo di Paul gli crollò addosso, implose realmente. Al tempo giocava a scuola. La zia al funerale provò a tirarlo su e gli predisse il punteggio che avrebbe segnato alla partita successiva: 61 punti, proprio come gli anni del nonno. CP3 non era mai arrivato a 40, ma quella sera la mano del destino e degli Dei del Basket spinsero il piccolo ragazzo Lewesville, Carolina del Nord, a farne 61. Lui, Christopher Emmanuel Paul.

Daniele Errera

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here