Confederations: la prima finalista è il Cile!

Il Cile batte ai rigori il Portogallo grazie ad un super Bravo, e approda alla finale della Confederations Cup 2017.

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La prima semifinale della Confederations Cup se la aggiudica il Cile. La squadra di Pizzi vince ai rigori e vola in finale, aspettando una tra Germania e Messico. Il vero mattatore di serata è Claudio Bravo. Dopo una partita equilibrata, nel secondo tempo supplementare i sudamericani meriterebbero la vittoria, ma sono fermati dalla sfortuna con un rigore negato e un palo-traversa clamoroso. Per Sanchez e i suoi basta aspettare poco però, perché Bravo si traveste da superman e para tre rigori su tre. Il Portogallo dopo una gara senza grandi rischi, chiude malissimo, sbagliando tutti e tre i rigori con i subentrati. Il migliore in campo non può non essere il portiere cileno. La palma del peggiore invece va a Cedric, troppo poco lucido su azioni che avrebbero potuto favorire la sua squadra.

DOPO UNA GARA CON POCHE EMOZIONI, BRAVO RISCATTA IL PALO-TRAVERSA DEL 119′ PARANDO TRE RIGORI

In partenza è un buon Portogallo. Al 2′ c’è il primo squillo portoghese col tiro da fuori di Andre Gomes, trovato, dopo una grande azione, da Bernardo Silva. Al 6′ però, il Cile rischia il vantaggio. Vargas, servito splendidamente da Sanchez, a tu per tu con Rui Patricio si fa ipnotizzare. Passa un minuto, e dall’altra parte è Andre Silva a sprecare. Su un altro grande assist, stavolta di Ronaldo, il neoacquisto del Milan, davanti a Bravo, si fa intercettare. Al 9′, sugli sviluppi di un corner, la palla capita ad Andre Gomes, che da fuori sbaglia di nuovo calciando alto. Piano piano il Cile comincia a sviluppare la sua trama di gioco. Al 28′, sulla punizione battuta veloce da Vidal, Isla trova Aranguiz, il quale di testa la mette fuori. Due minuti dopo è ancora il 20 cileno che si ritrova palla in area, ma sbuccia malamente col destro, dopo il tentativo di rovesciata di Vidal. Da lì, la prima frazione scorre verso la fine senza altre emozioni.

Occorrono nove minuti per vedere la prima occasione da goal del secondo tempo. Sul gran cross di Beausejour dalla sinistra, Vidal di testa non riesce ad indirizzare la sfera nello specchio. Al 57′ è ancora la squadra di Pizzi a farsi pericolosa. Dopo un batti e ribatti da corner, Vargas fa una splendida girata al volo, fermata solo da un grande Rui Patricio. Sul contrattacco però è CR7, trovato da Andre Silva, a testare i riflessi di Bravo con un sinistro forte, ma centrale. Le due squadre intorno al 60′ cominciano ad allungarsi, e la gara si fa più veloce e divertente. Al 72′, su contropiede, la squadra di Santos sfiora il goal, con il tiro di CR7 deviato da Jara che lambisce il palo. Come nel primo tempo, intorno al quarto d’ora finale il ritmo cala. All’85’ è ancora Ronaldo a farsi vedere, colpendo di testa, solo contro tre, sul cross di Cedric, ma il suo tiro va fuori. Anche la seconda frazione si chiude con un nulla di fatto, perciò spazio ai tempi supplementari.

Al 91′, per la quarta volta la palla arriva al limite ad Andre Gomes, il quale, come le altre tre volte, spreca, calciando alto. Al 95′ il Cile ha l’illusione del goal. Sul cross di Isla dalla destra, Sanchez colpisce di testa, ma la palla prende una direzione beffarda e esce di un nulla. Continua ad avere più occasioni il Cile, ma il colpo di testa di Vidal al 100′ è ben contrato da Fonte.
Il secondo tempo supplementare è caratterizzato dalla clamorosa svista del 113′. Sulla palla di Sanchez, il neoentrato Silva viene messo giù da Fonte, ma l’arbitro è sicuro e indica di proseguire. Dal replay è chiaro come in realtà il rigore ci fosse, e attraverso l’utilizzo della VAR sarebbe stato tolto qualsiasi dubbio. Al 119′ succede l’impossibile. Silva, sulla sinistra, appoggia dietro per Vidal, il quale a botta sicura prende il palo. Sulla ribattuta Rodriguez, con la porta spalancata, non riesce a cordinarsi e prende la traversa. Conclusosi anche l’extra time con il punteggio di 0-0, saranno i rigori a decidere la gara.

Comincia il Cile a calciare. Vidal calcia fortissimo e spiazza Rui Patricio. Per il Portogallo va Quaresma, il quale però si fa intuire il tiro da Bravo. Aranguiz non sbaglia e porta i suoi, con un rigore centrale, sul 2-0. Molto male anche Moutinho, che tira un rigore fotocopia a quello di Quaresma e Bravo para di nuovo. Anche Sanchez è impeccabile, 3-0 Cile. Il terzo rigore portoghese lo batte Nani, e ancora una volta Bravo si esalta. Il Cile vola in finale.

TABELLINO

Portogallo (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, B. Alves, Fonte, Eliseu; B. Silva (83′ Quaresma), Adrien Silva (102′ Moutinho), W. Carvalho, A. Gomes (117′ Gelson); Andre Silva (76′ Nani), Cristiano Ronaldo.
A disp.: Sa, Beto, Neto, Nelsinho, Danilo, Pizzi.  All.: Santos.

Cile (4-3-1-2): Bravo; Isla (120′ Fuenzalida), Medel, Jara, Beausejour; Aranguiz, Diaz, P. Hernandez (112′ Silva); Vidal; Sanchez, Vargas (86′ Rodriguez).
A disp.: Herrera, Toselli, Mena, Roco, Gutiérrez, Valencia, Puch, Sagal.   All.: Pizzi.

Reti: 0-3 dcr.

Valerio Marcangeli

 

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