Al Camp Nou non c’è storia: manita del Barcellona ai danni del Celta, prenotato il biglietto per i quarti di finale di copa

Nel ritorno degli ottavi di Copa del Rey il Barcellona non fa sconti e riscatta la brutta prova dell’andata. Al Camp Nou è Messi show, due gol e un assist per l’argentino. Nella ripresa entra in campo Dembèlè e fornisce il suo primo assist in maglia blaugrana

0
37

Il Barcellona deve riscattare la brutta prova del Balaidos di sette giorni fa, quando i galiziani hanno fermato i blaugrana sul risultato di 1-1. Valverde schiera a difendere i pali il portiere di coppa, cioè l’olandese Cilessen. In difesa ci sono rispettivamente da sinistra verso destra Alba, Mascherano, Pique e Nelson Semedo. E’, molto probabilmente, l’ultima partita dello jefecito al Camp Nou: l’argentino si trasferirà in Cina e verrà rimpiazzato dal giovane talentuoso colombiano Yerry Mina. Il vertice basso del rombo di centrocampo è Busquets, con Rakitic e André Gomes ai lati e Iniesta più avanzato. Davanti c’è Leo Messi (prima presenza in Copa quest’anno) e Luis Suarez. Il Celta Vigo si propone con un 4-4-2 con Pione Sisto sulla fascia sinistra e Daniel Wass sulla destra. In mezzo al campo giocano Lobotka e Jozabed. In attacco a fare coppia con Iago Aspas c’è a sorpresa Emre Mor, con Maxi Gomez che va a sedersi in panchina.

IL PRIMO TEMPO

Passano i primi minuti di gioco e il Celta fatica nettamente ad oltrepassare la metà campo avversaria, i blaugrana iniziano con l’atteggiamento giusto tenendo il pallone e aspettando. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 12’: Iniesta apre a sinistra verso Alba, lo spagnolo crossa di prima nel mezzo e Messi colpisce al volo con il sinistro, Sergio Alvarez non può farci niente. Qualche minuto più tardi, sembra di vedere un replay del primo gol targato Jordi Alba&Messi, ma non è così. Questa volta è direttamente il diez azulgrana che sulla trequarti effettua il passaggio verso sinistra per lo spagnolo, l’argentino dopo aver passato il pallone scatta subito verso il compagno per ricevere l’uno-due e concludere. Doppio Messi, doppio Alba…ormai tra i due c’è qualcosa di più della telepatia, non c’è altra spiegazione.

Al 22’ Iniesta e Messi si scambiano la palla al limite dell’area, l’argentino la restituisce col tacco allo spagnolo, che conclude con il destro e trova una buona risposta di Sergio Alvarez. Adesso le azioni del Barcellona sono proprio in stile Playstation. La magia della serata, che vale il prezzo del biglietto, è l’assist di Messi sul terzo gol della gara. L’argentino si trova sulla trequarti avversaria in posizione centrale, passeggia, è praticamente fermo; poi, il lampo del genio. Messi alza la testa, vede sulla sinistra l’inserimento di Jordi Alba, apre il compasso e lo serve sui piedi perfettamente, lo spagnolo colpisce al volo e mette alle spalle di Sergio Alvarez. Ventotto minuti di spettacolo, Camp Nou in piedi ad applaudire e partita già chiusa. Il Celta è già con la testa negli spogliatoi, e il Barcellona gli fa capire che non vuole fermarsi. Pione Sisto effettua un retropassaggio suicida verso Sergio Alvarez, Suarez lo intercetta e non perdona. Quattro gol in mezz’ora. Si va a riposo negli spogliatoi con questo risultato, con i giocatori galiziani che non vedono l’ora di sentire i tre fischi di Hernandez .

 

I SECONDI 45′

Nella seconda frazione di gioco, i blaugrana iniziano fin da subito a far girare il pallone per gestire il risultato, senza creare grossi pericoli nei primi minuti. Dopo 13’ esce Leo Messi, migliore in campo per distacco, ma non è una novità, ed entra Dembèlè. Con questo risultato, il francese cercherà sicuramente di trovare la prima gioia personale. Passa qualche minuto ed è proprio il neo entrato il protagonista di un’azione pericolosissima: contropiede di Dembèlè che parte in fuga solitaria, imprendibile per gli avversari, poi la sua conclusione viene murata dalla difesa del Celta. Chiara dimostrazione del perché a Dortmund, il francese, è stato soprannominato ‘Dembolt’. Al minuto numero 80 Suarez tenta l’eurogol: l’uruguagio è poco più avanti della linea del centrocampo, vede Sergio Alvarez fuori dai pali e tenta un pallonetto dai quaranta metri, la palla non trova lo specchio della porta ed esce di poco fuori. Prima del 90’ c’è tempo anche per il gol di testa di Ivan Rakitic, servito su corner battuto da Dembèlè. Grandissimo Barca che chiude con la manita e conquista i quarti di finale di Copa senza nessun problema.

Tommaso Cherubini

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here