Avellino fa il bis: è 2-0 nella serie contro Reggio Emilia.

Un parziale decisivo di Logan nel finale di partita consente ai biancoverdi la possibilità di chiudere la serie tra due giorni.

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Randolph Levi Sidigas Avellino - Grissin Bon Reggio Emilia Playoff gara 2 Legabasket A 2016/2017 Avellino15/05/2017 Foto Ciamillo-Castoria

Avellino ottiene un’altra vittoria contro i reggiani e si porta sul 2-0 nella serie, grazie anche a due grandi prestazioni di Logan e del solito Fesenko. A differenza che in gara 1 stavolta Reggio Emilia mette a dura prova gli irpini, conducendo a lungo nel punteggio. Nel corso del terzo quarto però i padroni di casa iniziano una lenta rimonta per poi mettere a segno un parziale decisivo nel finale di partita (75-67 il finale).

Ancora assente Ragland (in USA: domani le esequie del fratello), le chiavi del gioco biancoverde sono affidate al capitano Green. Il primo quarto non è un manifesto del bel gioco. Si segna molto poco ma il dato è che Reggio Emilia stavolta c’è e venderà cara la pelle: gli ospiti chiudono in vantaggio per 8-12.

Nel secondo quarto la gara finalmente si accende e rende giustizia ad un quarto di finale. A salire in cattedra è uno dei protagonisti più attesi, il capitano reggiano Pietro Aradori: 13 punti in 10’ con 3 sul 3 dall’arco. Anche il nuovo arrivato, Julian Wright, mostra di poter dare il suo contributo, con 7 punti in 8’ (tra cui uno spettacolare tap-in schiacciato). Avellino non sembra ancora trovare fluidità in attacco né la giusta intensità difensiva, rimanendo però aggrappata alla partita grazie ad una tripla forzata da Green. Si va a riposo sul 30-39.

Il terzo quarto vede avviarsi la lenta rimonta della Sidigas, che si affida al talento di Logan e Leunen (10 punti ciascuno) e alla fisicità di Fesenko. Il lungo biancoverde, pur non essendo al top della condizione dopo il lungo infortunio, a tratti semina il panico nel pitturato reggiano. La Grissin Bon sente il fiato dei padroni di casa sul collo e non trova più la stessa facilità di circolazione. La gara adesso è equilibrata e si lotta su ogni possesso.

 

 

L’ULTIMO QUARTO

Nel quarto periodo Avellino trova finalmente la parità (57-57 al 33’) con Cusin. Reggio Emilia però reagisce con un controparziale riportandosi sul +5 mentre un ispirato Leunen è costretto a lasciare il campo per due falli in pochi secondi. Il primo per un contatto inesistente, il secondo (tecnico) in seguito alle proteste. Il risultato inaspettato è che la sensazione di aver subito un torto restituisce ferocia agli irpini, che mettono ancora più intensità in difesa e a rimbalzo. Ne pagano le conseguenze Aradori, Della Valle e Wright, che nell’ultimo periodo refertano 2 punti in tre. Al contrario in attacco per i biancoverdi uno scintillante Logan con 10 punti consecutivi consente di mettere a segno uno strappo decisivo proprio nella fase più calda della partita. Avellino chiuderà addirittura sul +9, dopo una gara passata per lungo tempo ad inseguire l’avversario: tra due giorni a Reggio Emilia gli irpini potranno giocarsi il primo di tre match-point.

Rocco Casciani

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