Barzagli pronto per l’addio alla Juventus: “Il futuro? Ci devo pensare”

"Ci tenevamo a discutere il discorso tricolore. Questa stagione ho avuto molti infortuni e ho capito che non potevo più stare al passo della squadra"

0
232

Andrea Barzagli ieri avrebbe voluto festeggiare l’ottavo scudetto bianconero con la fascia da capitano al braccio: sarebbe stato il modo migliore per chiudere la sua avventura con la Juventus, ma la Spal ci ha messo lo zampino.

«Ci tenevamo a chiudere qui il discorso tricolore – ­ ha dichiarato Barzagli – ­ avevamo una bella squadra di ragazzotti a parte me, peccato perché abbiamo fatto una partita discreta».

I ragazzotti hanno il futuro davanti, Andrea invece ha già deciso di dire basta a fine stagione.

Dybala ora è un caso. Senza gol e fiducia: dov’è finita la Joya? Altra prova incolore di Paulo, che sembra intristito.

Allegri: «Ma a me è piaciuto» Una scelta annunciata da Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia e spiegata dal difensore: «Ci ho pensato molto e non è stato facile, ma credo che sia la cosa più saggia.

A maggio compirò 38 anni e faccio sempre più fatica. Quest’anno ho avuto tanti infortuni, sono stato fermo troppo tempo e ho capito che non sarei rientrato all’altezza di questa squadra. Ho pensato anche di continuare altrove, ma qui alla Juve ho raggiunto il top ed era giusto chiudere così. Perciò ho preso questa decisione».

ADDIO DI BARZAGLI ALLA JUVENTUS

Barzagli saluterà la Juventus a fine contratto e dopo aver messo in bacheca un altro scudetto: è l’unico della rosa, insieme a Giorgio Chiellini, ad averli vinti tutti e otto.

Se ne andrà un pezzo pregiato dell’impenetrabile muro bianconero: addio alla BBC (la linea difensiva Bonucci, Barzagli e Chiellini) che ha fatto le fortune della Signora.

Allegri gli ha pronosticato un futuro da «professore della difesa», lui dice di non aver ancora deciso: «Sto iniziando un percorso per capire cosa fare. C’è un po’ di confusione sul mio futuro, perché sono attratto da tutto nel mondo del calcio.

Fa piacere quello che ha detto il mister, ma nei prossimi mesi valuterò bene. Devo capire come posso essere funzionale a me stesso e a una società e soprattutto imparare un altro ruolo. Giocare a calcio era il mio sogno, l’ho fatto con grande entusiasmo. Devo trovare qualcosa che me ne dia altrettanto».

QUEI GOL E QUELLE GIOCATE LE RIVEDREMO ALL’ESTERO?

Con la maglia della Juve Barzagli ha giocato 280 partite e segnato 2 gol, entrambi molto significativi. Il primo all’ultima giornata dello scudetto di Conte che aprì questo ciclo: Juve­Atalanta, la partita dell’addio di Del Piero, al 90’ l’arbitro fischia un rigore e tutto lo Stadium manda di prepotenza Barzagli sul dischetto.

Era l’unico a non aver ancora segnato in quella trionfale stagione. Il secondo arrivò nel 2016, sempre contro l’Atalanta ma a Bergamo: una gara importante perché avvicinò Buffon al record di imbattibilità battuto due settimane dopo.

Primato a cui Andrea contribuì in modo significativo insieme a Leo e Giorgio: la BBC resterà nella storia.

 

 

Valentina Mastrogiacomo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here