Campionato greco: Paok-AEK, il derby dei Dikefalos

Domenica sera al Toumba si disputerà una delle partite più importanti del campionato greco: Paok Salonicco-AEK Atene

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Domani sera al Toumba si giocherà una delle partite più importanti del campionato greco: PAOK Salonicco vs AEK Atene.

Le due squadre, da sempre rivali, hanno molto in comune e negli ultimi anni si sono spesso scontrate (anche con l’Olympiacos) per la supremazia in campionato e in coppa.

LA STORIA

Nel 1923 per via di un accordo tra Grecia e Turchia tutti i cittadini di nazionalità greca e religione cristiano-ortodossa risiedenti in Anatolia dai tempi dell’impero bizantino furono costretti a lasciare le loro case per tornare nella madrepatria.

Viceversa i musulmani che vivevano in Grecia dai tempi della conquista Ottomana furono costretti a trasferirsi nella neonata repubblica turca.

Così gli esuli di Costantinopoli (Istanbul) si trasferirono in Grecia, principalmente nelle due maggiori città del paese.

Ad Atene fondarono l’AEK, nel 1924, due anni dopo a Salonicco il PAOK.

Entrambe le polisportive hanno scelto di adottare come stemma il “dikefalos”, l’aquila a due teste, simbolo dell’impero bizantino e della fede ortodossa, e di inserire nel proprio nome un riferimento alla città di Costantinopoli. AEK infatti sta per Unione sportiva di Costantinopoli mentre il PAOK è il Club Atletico Pan-tessalonicese dei Costantinopolitani.

L’AEK è storicamente tra le più vincenti squadre greche, insieme all’Olympiacos e al Panathinkaikos.

I gialloneri hanno conquistato nella loro storia ben 12 scudetti 15 coppe di Grecia e 2 supercoppe. Sono gli attuali campioni in carica.

Al contrario il PAOK ha avuto un ruolo più marginale nella storia del calcio greco anche se negli ultimi anni si sta proponendo sempre di più come valido e insidioso sfidante della leadership ateniese.

Ha vinto in tutto 2 campionati e 6 coppe di Grecia, le ultime due nelle ultime due edizioni. Negli ultimi due anni ha giocato molto bene anche in campionato ma non è riuscito a conquistare il titolo di campione di Grecia.

LA VICENDA SAVVIDIS

Nell’ultimo PAOK-AEK di campionato, l’11 marzo dell’anno scorso, è successo dell’incredibile.

PAOK, Olympiacos e AEK erano appaiate in testa alla classifica a pochi punti di distanza l’una dall’altra.

Il 26 Febbraio PAOK-Olympiacos era stata assegnata a tavolino agli ateniesi per via del lancio dalla curva di un rotolo di carta igienica che aveva colpito l’allenatore dell’Olympiacos, ferendolo.

L’11 marzo, al Toumba la partita tra PAOK e AEK era fondamentale per la supremazia in campionato. In stallo sullo 0-0 fino al 90°,poi, nei minuti di recupero segna il PAOK.

L’annullamento del goal da parte dell’arbitro in seguito alle proteste dei giocatori dell’AEK ha mandato il presidente Ivan Savvidis su tutte le furie.

È entrato in campo armato di pistola e ha minacciando il direttore di gara.

Il gesto estremo e inaccettabile è stato punito con pesanti sanzioni nei confronti della squadra di Salonicco che ha visto così sfumare le possibilità di vittoria del campionato.

La rivincita sull’AEK arrivò però in coppa.

La finale si disputava proprio nello stadio dell’AEK e il PAOK vinse 2-0 conquistando la Kypello Ellados per il secondo anno consecutivo.

TIFOSERIE

La rivalità tra le due squadre non è solo sul campo di gioco.

Le loro tifoserie sono molto calde e appassionate.

I greci in generale sono tra i tifosi più esuberanti e spesso eccedono in violenze e scontri tra loro o con le forze dell’ordine.

A Volos due anni fa in occasione della finale di coppa di Grecia tra PAOK e AEK i tifosi delle due squadre hanno preso possesso di un ponte che sovrasta la tribuna che è presto diventato teatro di scontri corpo a corpo tra le due tifoserie e di lancio di oggetti.

Non è stato facile per le forze dell’ordine raggiungere il ponte e sedare la rissa.

Ci sono stati negli anni numerosi episodi di violenza legati alla rivalità tra queste due squadre, il più recente è avvenuto pochi giorni fa, quando il PAOK club di Corinto è stato assaltato da un gruppo di tifosi dell’AEK.

Proprio per questa indole diffusa tra i tifosi non è possibile in Grecia andare trasferta in tutte le partite di campionato.

Lo stesso vale per quelle di coppa ad eccezione della finale, i cui posti però sono limitati per ragioni di sicurezza.

Domani quindi al Toumba ci saranno solo tifosi del PAOK, che probabilmente hanno organizzato una coreografia speciale per quest’occasione.

Che vinca il migliore.

Lorenzo Cintori

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