Champions League: Juve di rigore a Valencia, tris del Real contro la Roma. Flop City con il Lione

La Juve supera il Valencia nonostante un rosso diretto a Ronaldo, mentre la Roma cade a Madrid

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Serata agrodolce per le italiane impegnate stasera in Champions League. La Juventus espugna il Mestalla nonostante l’espulsione diretta di Cristiano Ronaldo, dopo uno screzio con Murillo, grazie a due reti su rigore di PjanicRoma che non riesce nell’impresa al Santiago Bernabeu, con il Real Madrid che si impone per 3-0 grazie alle reti di IscoBale Mariano Diaz. City ko a sorpresa in casa, contro il Lione.

NO RONALDO? NO PROBLEM. REAL TROPPO FORTE PER LA ROMA

Nel gruppo E, il Bayern Monaco risponde al successo dell’Ajax nel match delle 18.55. Battuto il Benfica al Da Luz col punteggio di 2-0. Dopo 10 minuti apre i conti, come al solito, Lewandowski. Al 54′ la rete che chiude il conto è dell’ex Renato Sanches, su una splendida azione corale dei bavaresi che cambiano il fronte e portano Ribéry a mettere un pallone d’oro per il centrocampista classe ’97, che deve solo appoggiare a porta spalancata.  La squadra di Kovac condivide il primato del gruppo con i lancieri.

Crolla, a sorpresa, il Manchester City tra le mura amiche, contro il Lione. Con Sanè e Agüero, non al meglio, in panchina, i citizens nel primo tempo non graffiano. La squadra di Bruno Génésio si porta sul doppio vantaggio grazie alle reti di Cornet Fekir. L’ingresso di Sané da una scossa alla squadra di Guardiola: salta due avversari e confeziona l’assist per Bernardo Silva, che riapre i giochi. Agüero ha alcune chances per pareggiare ma non riesce a regalare il punto ai suoi. La grande sorpresa del gruppo F è servita.

Nel gruppo G la Roma affronta il Real Madrid al Bernabeu, con Zaniolo a sorpresa titolare dal primo minuto. I giallorossi soffrono lo strapotere offensivo delle merengues soprattutto nel primo tempo, con la squadra di Lopetegui che si presenta più volte a tu per tu con Olsen. Il portiere svedese si fa però trovare pronto in ogni occasione. Sulla punizione che Isco insacca all’ultimo minuto della prima frazione, non può nulla.

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La squadra di Di Francesco cresce nella seconda frazione, con Navas che viene impegnato in alcune occasioni: il primo intervento della seconda frazione lo commette su una grande conclusione dalla distanza di Ünder. Circa dieci minuti dopo però il Real mette a segno il secondo gol: in contropiede, Bale non lascia scampo ad Olsen con un gran sinistro incrociato, in fotocopia con il gol segnato da Cristiano Ronaldo contro il Sassuolo. Con ancora più spazi a disposizione il Real impegna ulteriormente Olsen e va vicino a più riprese al terzo gol. A calare il tris ci pensa il subentrato Mariano Diaz, che bagna il proprio esordio in questa Champions con una splendida conclusione a giro dal limite dell’area. Nell’altro match del girone, il CSKA Mosca rimonta un doppio svantaggio contro il Viktoria Plzen: il 2-2 finale lo sigla Vlasic, su calcio di rigore.

Le due favorite del girone H, Juventus Manchester United, non steccano all’esordio in trasferta. La squadra di Allegri parte subito forte al Mestalla, procurandosi una ghiottissima occasione con Khedira a due passi dalla porta. I bianconeri fanno la partita e continuano a produrre, ma intorno alla mezz’ora ecco l’episodio che può cambiare l’andamento del match: Cristiano Ronaldo si allaccia con Murillo durante un’azione della Juve, il colombiano cade a terra e il portoghese lo intima a non lasciarsi cadere e a evitare il gioco sporco, mettendogli una mano tra i capelli. L’arbitro Brych inizialmente non ravvisa nulla, poi si consulta con il giudice di linea, che gli comunica del gesto antisportivo di CR7 e lo giudica meritevole del rosso. Brych esegue. CR7, forse fin troppo severamente, è fuori. La squadra di Allegri però non cambia canovaccio e continua a minacciare l’area degli spagnoli, fin quando a ridosso della chiusura di tempo non ha l’occasione per il vantaggio. Cancelo in area sterza sul sinistro e calciando trova la traversa, dopodiché sul rimpallo Parejo lo colpisce con la gamba alta: rigore ineccepibile. Dagli undici metri va Pjanic; piazzato perfetto.

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La Juve trova il raddoppio in apertura di tempo: ancora protagonista Murillo, che trattiene Bonucci ingenuamente e provoca il secondo penalty del match. Pjanic ancora una volta glaciale. I bianconeri riescono a gestire molto bene il doppio vantaggio senza praticamente mai soffrire la squadra di Marcelino. Spavento solo al 95′, a gara ormai conclusa, con Rugani che commette fallo da rigore e manda Perejo al dischetto: Szczesny, però, respinge. Comincia al meglio, nonostante l’espulsione di CR7 e un Douglas Costa fuori per infortunio, il cammino europeo della Juventus. Lo stesso può dire Mou con il suo United, che spazia via senza problemi gli svizzeri dello Young Boys: tabellino tutto francese, con doppietta di Pogba e gol di Martial.

RISULTATI E CLASSIFICHE
GIRONE E

Benfica (Por) – Bayern Monaco (Ger) 0-2 (10′ Lewandowski, 54′ Renato Sanches)
Ajax (Ola) – AEK Atene (Gre) (Giocata alle 19) 3-0 (46′, 90′ Tagliafico, 77′ Van de Beek)

  1. Ajax 3
  2. Bayern Monaco 3
  3. Benfica 0
  4. AEK Atene 0
GIRONE F

Manchester City (Ing) – Lione (Fra) 1-2 (26′ Cornet, 43′ Fakir, 67′ B. Silva)
Shakhtar (Ucr) – Hoffenheim (Ger) (Giocata alle 19) 2-2 (6′ Grillitsch, 27′ Ismaily, 38′ Nordtveit, 81′ Maycon)

  1. Lione 3
  2. Hoffenheim 1
  3. Shakhtar 1
  4. Manchester City 0
GIRONE G

Viktoria Plzen (Cze) – CSKA Mosca (Rus) 2-2 (29′, 41′ Krmenčik, 49′ Chalon, 90’+5 Vlasic (R))
Real Madrid (Spa) – Roma (Ita) 3-0 (45′ Isco, 58′ Bale, 90’+3 M. Diaz)

  1. Real Madrid 3
  2. CSKA Mosca 1
  3. Viktoria Plzen 1
  4. Roma 0
GIRONE H

Young Boys (Svi) – Manchester United (Ing) 0-3 (35′, 44′ Pogba, 65′ Martial)
Valencia (Spa) – Juventus (Ita) 0-2 (45′, 51′ Pjanic (R))

  1. Manchester United 3
  2. Juventus 3
  3. Valencia 0
  4. Young Boys 0

Massimiliano Trevisan

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