Champions League, la Juventus vince ad Atene 2-0 (Cuadrado e Bernardeschi) e vola agli ottavi

Una Juventus non bella ma efficace riesce, con qualche patema, a superare l'Olympiacos per 2-0 e qualificarsi da seconda per gli ottavi di finale della Champions League

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Nell’ultima partita del girone D della Champions League la Juventus va ad Atene con buone possibilità di staccare il pass per la fase ad eliminazione diretta. Dinanzi ai bianconeri, allo stadio Georgios Karaiskakis del Pireo, l’Olympiacos già eliminato da tutte le competizioni europee. Allegri effettua ancora un po’ di turnover facendo rifiatare Buffon, con Chiellini assente, chiavi della difesa consegnate a Benatia in un buon momento di forma e Alex Sandro nuovamente titolare a sinistra. Riposa anche Pjanic, con Cuadrado dal primo minuto insieme a Dybala e Douglas Costa, dietro al Pipita Higuain.

Le formazioni

Olympiacos (4-3-3): Proto; Elabdellaoui, Engels, Nikolaou, Koutris; Tachtsidis, Romao, Odjidja; Pardo, Djurdjevic, Sebà. All.: Lemonis

Juventus (4-3-2-1): Szczesny; De Sciglio, Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Dybala, Douglas Costa; Higuain. All.: Allegri

La partita

La squadra di Allegri poteva contare su un significativo vantaggio sullo Sporting Lisbona per assicurarsi il passaggio del turno, e la Juventus conquista gli ottavi indipendentemente dal risultato dei portoghesi, vincendo non senza affanni in Grecia. Tuttavia la vittoria per 2-0 arrivata con un gol per tempo, il primo al 15’ di Cuadrado su assist di un ritrovato Alex Sandro e il raddoppio al 90’ di Bernardeschi, bel sinistro a giro, non può lasciare contento il mister livornese. Troppi ancora gli sbandamenti della compagine campione di Italia per restare tranquilli, infatti, continuano costanti a manifestarsi le amnesie che questa squadra palesa da inizio anno, e se con l’Olympiacos è andata bene, l’incontro di sabato contro l’Inter, capolista senza Coppe europee, potrebbe avere risultati differenti. Rispetto alla sfida con il Napoli dello scorso venerdì, la squadra bianconera ha mostrato un piccolo calo di concentrazione, dettato probabilmente dalla considerazione della forza dell’avversario e dal risultato maturato in campo fno a quel momento, e, sia nel finale di primo tempo (strepitoso il portiere polacco della Juventus), che nell’inizio della ripresa, ha sofferto l’iniziativa della squadra ellenica. Di contro incoraggiante, proprio come contro i partenopei, l’inizio ed il finale di partita dove il 33 juventino ha trovato la prima gioia in Champions.

 

Così, se il sorriso nasce dalla ritrovata solidità difensiva in termini reti subite, (per la prima volta in stagione la Juve non subisce gol per quattro partite consecutivamente) di certo lo si deve anche alla fortuna per la traversa colpita dai greci sul finale di partita sul punteggio ancora di 1-0. Ovviamente, ci sono anche degli aspetti positivi da cui ripartire per finire questo 2017 in crescendo; innanzitutto un Alex Sandro in leggera crescita ed un Douglas Costa a tratti devastante, conditi da un Szczesny sempre più affidabile ed un Bernardeschi capace di fare la differenza in poco tempo; di contro preoccupa leggermente il calo di Dybala, anche se è lo stesso Allegri a tranquillizzarlo a fine partita.

Adesso il sorteggio di Champions dove la Juve si presenta da seconda, con City e PSG spauracchi da evitare ed il sogno Besiktas.

Alessandro Militello

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