Champions League: Manchester U. – Barcellona 0-1, Shaw condanna i suoi

I Blaugrana la sbloccano dopo 12' grazie ad una deviazione di Shaw su una torre di Suarez ed escono da Manchester con una vittoria preziosa ma che lascia qualche spazio per la rimonta. Dopo l'impresa di Parigi i Red Devils dovranno ripetersi anche al Camp Nou

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Lo stadio è Old Trafford, la città Manchester, la competizione la Champions League e gli avversari il Barcellona. Sono queste le premesse di questa sera per lo United, terza squadra inglese sulle 8 qualificatesi ai quarti. I Red Devils, guidati da un Solskjaer fresco di conferma, in Premier League sono in piena lotta per la qualificazione in Champions, mentre i Blaugrana di Valverde si trovano a +11 sull’Atletico Madrid secondo.

FORMAZIONI

Difesa a cinque per lo United, che schiera davanti a De Gea Smalling, Lindelof e Shaw come centrali, con Young a destra e Dalot a sinistra. I tre di centrocampo sono Fred davanti alla difesa, Pogba sul centro sinistra e McTominay sul centrodestra. Davanti la fisicità di Lukaku è supportata dall’estro di Rashford.

Solito 4-3-3 per il Barcellona, con l’unica sorpresa rappresentata dalla presenza di Semedo come terzino destro. Gli altri dieci infatti sono i titolari degli spagnoli: tra i pali infatti viene scelto ter Stegen, con Pique e Lenglet centrali e Jordi Alba a completare la difesa. Il solito Busquets agisce davanti alla difesa, con Arthur e Rakitic ai suoi lati. Davanti agisce il tridente delle meraviglie Messi – Suarez – Coutinho.

PRIMO TEMPO

La partita inizia subito a ritmi molto alti. Come prevedibile il Barcellona gestisce il possesso, con il Manchester United che si chiude con i suoi 5 difensori e cerca di ripartire sfruttando la velocità di Rasfhord e gli inserimenti dei centrocampisti. La prima occasione capita proprio sui piedi del giovane attaccante inglese il quale, sfidato da ter Stegnen su una punizione dai 25 metri, calcia di poco fuori. I ritmi alti portano ad alcuni interventi al limite, con l’arbitro Rocchi che prima grazia Busquets e Young, poi ammonisce lo stesso spagnolo e Shaw nell’arco di due minuti. Il Barca però è molto ordinato in campo e riesce a scardinare la difesa dei Red Devils. Messi inventa una parabola precisa per il movimento di Suarez, il quale prova a fare la torre per Coutinho, inseritosi nell’area piccola. Una piccola deviazione di Shaw manda fuori tempo il brasiliano, ma la palla entra comunque in rete per il vantaggio Blaugrana. L’assistente però alza la bandierina e Rocchi annulla quindi il gol per fuorigioco. Il VAR però interviene dicendo all’arbitro che gli attaccanti oggi in maglia giallo fluo sono tutti in posizione regolare, convalidando così la rete. A questo punto lo United prova a reagire, rendendosi pericoloso però solo con un tiro alto di Rashford, ma restando comunque nel vivo della partita. Alla fine della prima frazione saranno altre due le occasioni degne di nota, una per parte. A rendersi pericoloso per primo è il Barcellona, ma De Gea si fa trovare pronto e respinge con i piedi una conclusione rasoterra di Coutinho, servito dopo un ottimo lavoro di protezione dentro l’area da Suarez. Lo United cerca in tutti i modi di trovare il modo per superare ter Stegen, passando da scambi stretti e centrali a cross dalla trequarti dei due esterni. Proprio con uno di questi cross i Red Devils si rendono pericolosi, ma Dalot anticipa troppo il movimento trovandosi avanti rispetto alla traiettoria del pallone, andando a fare una simil sponda invece di concludere verso la porta.

SECONDO TEMPO

Parte forte lo United, il quale aggredisce subito i portatori di palla del Barcellona, che si schiaccia e per il primo quarto d’ora non riesce più a ripartire. Le occasioni però latitano, e a parte una conclusione malamente svirgolata di Rashford i Red Devils non riescono a rendersi pericolosi. Poco dopo l’ora di gioco Valverde decide di rimpolpare il centrocampo, inserendo Vidal e Sergi Roberto per Coutinho e Arthur, passando al 4-4-2. Questo permette ai Blaugrana di coprire meglio gli spazi e spezzare l’inerzia dello United. L’unica occasione degna di nota è un tiro di Jordi Alba, bravo ad inserirsi e a calciare, trovando un altro intervento fondamentale di De Gea. Pur mantenendo i ritmi alti, le due squadre non si pungono più, ma lo United, anche se uscito sconfitto, ha dimostrato di poter tenere testa al Barcellona.

Gabriele Conti

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