Champions League, ottavi di finale: il punto sulle squadre

Ieri a Nyon i sorteggi degli ottavi di finale. L'urna ha parlato: chi sale e chi scende dopo gli otto accoppiamenti?

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Cominciamo dalle italiane: la Juventus prende l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, la Roma invece è molto fortunata ed affronterà il Porto. Per la Juve saranno molto probabilmente due partite incentrate su tattica e strategia; per i giallorossi sicuramente la squadra meno pericolosa tra quelle che si potevano accoppiare, ma mai sottovalutare i portoghesi. 
Le altre due spagnole, invece, molto più fortunate di Griezmann e compagni: Olympique Lione per il Barcellona e Ajax per il Real Madrid.
Un’altra sfida che avrà un risultato probabilmente scontato è quella tra Manchester City e Shalke 04, con gli inglesi (neanche a dirlo) nettamente favoriti. Sempre a Manchester, sponda United, gli avversari pescati sono i francesi del PSG.
I due restanti accoppiamenti sono sicuramente i più equilibrati e spettacolari sulla carta: TottenhamBorussia Dortmund e LiverpoolBayern Monaco.

SENZA SPERANZE

Schalke 04 e Lione sembrano a tutti gli effetti le due squadre più sfortunate dopo il sorteggio dall’urna di Nyon. Si trovano rispettivamente a dover fronteggiare la seconda in classifica in Premier League (ad un solo punto dal Liverpool) e la capolista della Liga: City e Barca.

Lo Schalke, nonostante un buon cammino ai gironi (il girone non era tra i più difficili), si trova di fronte invece a parecchie difficoltà in Bundes: attualmente è 13esimo, a soli 3 punti dalla zona retrocessione. Certamente la posizione non rispecchia a pieno le qualità della squadra, ma complice molti infortuni nel reparto offensivo (Embolo, Uth e Burgstaller) dovrà ora lottare per risalire la classifica il più presto possibile e per tentare un’impresa contro gli sceicchi del City.

Lione sicuramente in una situazione di classifica in Ligue 1 più tranquilla e coerente alle proprie risorse in rosa: molti i giovani talenti da tenere d’occhio, tra i più affermati troviamo Fekir e Depay. Eliminare però Valverde e la sua banda catalana resta comunque un’impresa che dire complicata, è poco.

Un’altra squadra che di speranze sulla carta sembra averne veramente poche è l’Ajax. Il Real è sempre il Real, nonostante tutte le difficoltà che sta incontrando in questa stagione.
Le debacle della squadra madrilena però iniziano ad essere tante: attenzione massima dunque agli olandesi, che possono contare sulla freschezza della gioventù e sulla grande qualità di elementi come de Ligt, de Jong, Tadic e sull’esperienza di un grande ex, il cacciatore Huntelaar.

POSSIBILI OUTSIDERS

Il PSG è ormai outsider per definizione: da anni ormai il progetto (ed i soldi; ndr) dello sceicco pare essere convincente e indirizzato per arrivare sino in fondo alla maggior competizione europea; impresa che ancora non è avvenuta. Riusciranno Neymar, Mbappe e Cavani a trascinare la squadra parigina alla vittoria? Vedremo. Intanto subito un ottavo rovente: ad attenderli ad Old Trafford ci saranno i Red Devils, che di diabolico ormai hanno sempre meno. Ora anche senza allenatore, dopo le dimissioni rassegnate da un criticatissimo Josè Mourinho. Ma i giocatori ci sono eccome: De Gea, Pogba, Martial, Mata, Rashford e Lukaku sono solo alcuni dei giocatori dall’alto tasso tecnico degli inglesi. Sarà compito ora del nuovo manager donare nuove motivazioni e rinascere così dalle proprie ceneri.

Roma, Roma, Roma. Dobbiamo certamente tenere in considerazione i ragazzi di mister Eusebio Di Francesco. Certo, mille difficoltà: giocatori d’esperienza che nella scorsa competizione hanno trascinato la squadra fino ad un passo dalla finale, come Strootman e Nainggolan, non ci sono più. Tanti ragazzi giovani e dal grande talento al loro posto. In Serie A non sono state sino ad ora poche le difficoltà incontrate, ma la Champions è diversa e sicuramente aver pescato il Porto, rispetto ad altre squadre molto più attrezzate e pericolose, può essere solamente un piccolo vantaggio. Sta ora a Dzeko e compagni dimostrare…

Altre due outsiders le scopriremo sicuramente dopo le due sfide più eccitanti degli ottavi di finale: SpursDortmund e LiverpoolBayern. Davvero difficilissimo fare pronostici sulla prima. Le due partite di andata e ritorno promettono spettacolo e tanti goal.
Discorso abbastanza simile anche per l’altra sfida targata “Inghilterra contro Germania”: i bavaresi di Kovac non sembrano gli stessi di sempre, anche in Bundes al momento è il Dortmund a regnare. Per questo motivo forse Klopp e i suoi fedeli scudieri sono leggermente favoriti. Certamente, lo spettacolo è garantito.

LE FAVORITE

Di Barca e City abbiamo già più o meno parlato: senza dubbio sono le squadre a mostrare il più bel calcio. Il tiki taka è tornato? Forse. Sicuramente fanno del calcio palla a terra, in velocità, e alla ricerca degli spazi il proprio, spettacolare, credo. A Messi, Suarez e compagni la Champions manca dal 2015. Ai Citizens di Manchester da sempre. Che sia la volta buona?

Se si parla di Champions League, impossibile non nominare il Real Madrid: i Blancos arrivano da 3 vittorie consecutive della competizione; 4 negli ultimi 5 anni. Numeri impressionanti. Ora però Cristiano non c’è più, e l’ingranaggio perfetto che era sembra essersi leggermente inceppato. Riuscirà Solari a ridare smalto, animo e fame di vittoria ad una squadra colma di qualità?

Parli di CR7, parli di Juventus. Il campione portoghese, nonchè Mr. Champions, ha dato una scossa al calcio mondiale in estate lasciando Madrid all’età di 33 anni in cerca di una nuova sfida: portare la coppa dalle grandi orecchie a Torino.
Agli ottavi subito una sfida tosta, i Colchoneros del mai domo Simeone. Sarà ovviamente una doppia sfida carica di tensione e tattica.
Riusciranno Ronaldo e la sua Juve nell’impresa dopo aver perso ben 2 finali in 4 anni? Ai posteri l’ardua sentenza.

Riccardo Incontri

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