Champions, Tottenham-Liverpool 0-2: Reds campioni d’Europa, Spurs battuti

Il Liverpool vince la sua sesta Coppa Campioni

0
166

Il Wanda Metropolitano è teatro della seconda finale della storia della Champions League il quale trofeo è conteso da due club inglesi: Liverpool e Tottenham Hotspur. I Reds partono con i favori del pronostico. Mai un bene. Ma Jurgen Klopp ha perso 8 finali su 11 nella sua storia di tecnico. Gli Spurs sono alla loro prima finale di Coppa Campioni. Gli elementi ci sono tutti perché sia una grande finale.

E in quanto ad imprevedibilità solo in pochi avrebbero pronosticato un inizio del genere: pronti, via e a 24 secondi dall’inizio l’arbitro Damir Skomina fischia un rigore per colpo di mano di Sissoko su un colpo di Mane. Va Salah che non sbaglia, trasformando di potenza. E’ una doccia fredda per gli Spurs che nei successivi minuti non ci sono. Poi però si accorgono che i ragazzi del Liverpool non sono i soliti e alzano il baricentro. Il Tottenham spinge e cerca di costruire gioco a ridosso dell’area di rigore dei Reds, ma non riescono a finalizzare. Il Liverpool gioca di rimessa: Alexander-Arnold con un diagonale di poco fuori e violentissimo tiro di Robertson parato da Lloris). Alla fine dei 45 minuti non riusciranno nemmeno a tirare in porta, il Liverpool tenta qualche sortita, ma il risultato resta sempre per 1-0 per i ragazzi di Klopp.

Nei primi minuti del secondo tempo le squadre sembrano averne di più. Anche il Liverpool è spigliato, ma dopo poco torna a giocare come non dovrebbe. Difesa e contropiede. Come gioca solitamente, quindi. Con l’unica differenza che non finalizza. I ragazzi di Klopp sono imprecisissimi nei passaggi e il primo a farne le spese è Firmino che viene sostituito da Origi. Anche Pochettino mischia le carte in tavola e prova a dare più trazione anteriore alla sua squadra. Dal 79esimo e per i successivi cinque minuti il Liverpool è in balia dell’uragano Spurs, che però non riesce a finalizzare concretamente. Allison para tutto quello che gli capiti in porta e alla prima occasione il Liverpool non fallisce: sull’angolo di Milner c’è una mischia, la palla arriva sui piedi di Origi che con un violento diagonale raso terra insacca alle spalle di Lloris. E’ troppo tardi, ormai. Il Liverpool vince una partita tutt’altro che spettacolare. Una partita non bella, ma che ai punti meritavano i Reds. Onore però ai ragazzi di Pochettino che avrebbero potuto equilibrarla eccome negli ultimi minuti prima del raddoppio di Origi. Il Liverpool arriva alla sesta Coppa della sua storia, una storia dolcissima.

Daniele Errera

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here