El futboolista de la semana: En-Nesyri

Implacabile in area di rigore, dominante in tutto il rettangolo di gioco: chi é En-Nesyri, il volto LGS del weekend spagnolo

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Neanche il tempo di stupire la Spagna che Youssef En-Nesyri è già divenuto il più solido appiglio del Leganés nella corsa salvezza. Il weekend di Liga ci ha regalato la pregevole vittoria del Real Madrid al Wanda Metropolitano ed il pareggio del Barcellona a Bilbao, certo, ma il vero protagonista della 23esima giornata è il centravanti marocchino: la sua tripletta è da futbolista de la semana.

DIAMANTE GREZZO

Prima di spendere belle parole, è bene fare chiarezza: En-Nesyri, classe 1997, esordisce in Liga nel 2016 con la camiseta del Malaga, timbrando il cartellino per la prima volta nel settembre dello stesso anno e mostrando un repertorio interessante. Talento cristallino ma ancora, decisamente, acerbo: 6 realizzazioni in altrettante presenze col Malaga B convincono la società a portarlo in Primera Division. Tuttavia, l’ambiente mai troppo stabile ed il clima poco rassicurante, sfociati nella retrocessione della scorsa stagione, lo trasferiscono nella comunità autonoma di Madrid. Il Leganés, che non assicura certo la stabile permanenza nella massima serie, sembrerebbe però credere nel ragazzo.

L’ASCESA AL GOL

9 reti in tre stagioni malacitane, di cui una trascorsa nella succursale: il giovane spazia molto sul fronte offensivo, evidenziando una notevole facilità d’utilizzo di entrambi i piedi. Un requisito fondamentale nel calcio odierno, che non convince Mauricio Pellegrino. Almeno, non del tutto. L’ex difensore centrale argentino intravede nello straripante fisico del nordafricano il connotato perfetto della prima punta: esplosività e buona tecnica di base vanno poi a nozze con l’intuizione del tecnico. Cinque reti in sei mesi di campionato che lo aiutano ad abituarsi al gol: l’olfatto si raffina, la mente pian piano matura. Il Betis si presenta al Mendizorrotza e viene demolito dalla furia di Youssef. Nel primo tempo, la doppietta da rapace d’area, nel secondo un atleta a tutto tondo con cinquanta metri di falcata conclusi lì dove il portiere non può arrivare.

Una piacevole scoperta, quella in casa del Glorioso, che ora dista ben 6 lunghezze dal terzultimo posto ed ha un punto di riferimento offensivo niente male.

Luigi Romanelli

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