Finalmente l’Europa League. Guida pratica e veloce ai quarti di finale

Quattro partite, otto squadre, cinque nazioni coinvolte. La competizione più divertente d'Europa sceglie le pretendenti per il ballo (semi) finale

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Finalmente l'Europa League. Guida pratica e veloce ai quarti di finale - La Giornata Sportiva

E’ tornata. Alleluja. Giovedì sera riparte l’Europa League con i quarti di finale. Due inglesi, due spagnole, un’italiana, una portoghese, una ceca e una tedesca si sfideranno per raggiungere i due posti per la finale del 29 maggio a Baku. Escludendo Slavia Praga-Chelsea, i matches hanno non hanno un vero e proprio favorito, con il rischio di trovare in semifinale più di un’outsider.

VILLAREAL-VALENCIA

Il risultato del derby spagnolo sembrerebbe pendere verso i blanquinegres, in piena lotta per un posto in Champions, con il Getafe in quarta posizione distante 4 punti, mentre il Villareal vive forse la peggiore stagione dai tempi della tremenda retrocessione in Segunda del 2012. El Submarino Amarillo in pratica vince solo in Europa League, mentre attualmente è in piena zona retrocessione ne La Liga. In coppa sta dando il meglio di sé, scherzando con lo Zenit sia in Russia e che al Madrigal. Un obiettivo, la EL, che può donare un posto in Champion’s League al Valencia ma che, contestualmente, salvare una stagione orribile della squadra di Javier Calleja.

CHELSEA – SLAVIA PRAGA

Sapete, lo Slavia Praga ai quarti di finale di Europa League è un po’ come un asino con un forno a microonde. Nessuno sa dove l’abbia preso e, gli venisse un colpo, se saprà mai come usarlo.

Se avete colto il riferimento ai Simpson vi sentiamo molto vicini. Lo Slavia Praga sta veleggiando verso il titolo nazionale ceco e questa una avvenimento che, nonostante il Viktoria Plzen, poteva essere pronosticato. Impossibile era, invece, immaginare il cammino della squadra allenata dal 43enne Jindrich Trpisocky. Dopo i buoni risultati con lo Slovan Liberec, nel gennaio 2018 arriva Praga e da quel momento lo Slavia viaggia a una media di 2.24 punti a partita, con 41 vittorie nelle 59 partite disputate. I cechi nelle fasi precedenti hanno fatto fuori il Genk e, in un clamoroso match alla Eden Arena, sono stati capaci di eliminare il pluridecorato Sevilla. Questo non significa che il Chelsea farà la stessa fine, ma Maurizio Sarri dovrà tenere alta la concentrazione dei suoi per evitare incredibili passi falsi. Non è cosa facile, però, i blues quest’anno hanno avuto diversi passaggi a vuoto, passando da bellissime prestazioni a partite da denuncia.

RIFERIMENTI ARTISTICI DI UNA CERTA RILEVANZA

ARSENAL-NAPOLI

Non inganni la sconfitta dei Gunners nell’ultimo turno di Premier (1-0 a Liverpool con l’Everton), l’Arsenal è in un ottimo momento di forma. Non perdeva proprio dall’ultimo turno di EL con il Rennais (3-1, 7 marzo) e nell’ultimo mese ha praticamente solo vinto. La squadra di Emery però ha un problema con i matches fuori dai confini nazionali, oltre alla sconfitta con il Rennais, è stata battuta anche dai bulgari del Bate Borisov nel giorno di San Valentino. Il Napoli dovrà reggere l’impatto dell’Emirates Stadium per poi giocarsi tutto a Fuorigrotta. Gli Azzurri, però, non sono nel momento migliore, anzi, le gambe degli uomini di Ancelotti non vanno più. C’è chi pensa ad un calo psicologico, dovuto dalla mancanza assoluta di obiettivi in campionato, i più pessimisti temono il crack. Solo stasera capiremo.

EINTRACHT FRANCOFORTE – BENFICA

Se avete visto qualche partita di Bundes disputato dalla squadra di Hutter, non sarete riusciti a reggere alla tentazione di giocare a “trova le differenze” con l’Atalanta di Gasperini. 3-5-2, un pressing costante e una fase offensiva corale. Proprio per questo gioco divertente e il suo essere un’outsider naturale, difficilmente l’Eintracht riesce a risultare antipatica, forse solo per tifosi dell’Inter e della Lazio è cosa più semplice. Il Benfica, invece, in lotta per il titolo con il Porto, arriva a questo match dopo la passeggiata di salute a Santa Maria Da Feira, ridente città del nord del Portogallo, madrepatria della Feirense, battuta 1-4 domenica pomeriggio. Se le Aguias sono la squadra da battere, almeno sulla carta, ma bisogna tener conto che i tedeschi hanno già fatto due volte il colpaccio, riuscendo a passare il turno contro due squadre che, al momento dell’estrazione dall’urna, avevano i favori del pronostico (se siete supporters del Benfica, siete liberi di grattare o toccare ciò che volete).

Luigi Vincenzo Repola

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