F1: Il duello Verstappen-Leclerc riappacifica la Formula 1 con la gente

Ieri a Silverstone è andato in scena un duello in stile albori della Formula 1, che ha fatto saltare dal divano tanti appassionati, tra due fenomeni che segnano il futuro della categoria.

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Due ragazzini, due pazzi agonistici, due assi del volante che hanno voglia di spaccare il mondo.

VERSTAPPEN-LECLERC: CHI SONO

Max Verstappen e Charles Leclerc, quasi coetanei e con carriere quasi in parallelo. Due talenti indiscussi, nati con la voglia di correre nel sangue, ma anche due figli d’arte.
Il primo è olandese, classe 1997, figlio di Jos ex pilota di F1, compagno di squadra alla Benetton di Michael Schumacher nel 1994. L’altro è monegasco, classe 1998, figlio di un ex meccanico della Mclaren durante l’era Senna-Prost, che scomparse per un brutto male nel 2017 quando Charles correva in GP2.
Questi due “pischelli” quando salgono sulle rispettive vetture, sembrano già dei veterani dello sport. Ieri ci hanno regalato un duello che fa rievocare gli albori della memoria sportiva, come Arnoux-Villeneuve a Digione 1979 dove in tre giri scrissero la storia, o come il duello Senna-Mansell in Messico 1990, quando in un solo giro si passarono a vicenda per ben 5 volte facendo impazzire i tifosi.

IL DUELLO

Ieri abbiamo assistito a di tutto: attacchi, contro attacchi, sportellate, ruotate, incroci di traiettoria, staccate al limite, da quanto tempo non vedevamo un GP così. I due si sono presi in Austria due settimane fa con quel duello nel finale, e hanno deciso di marcarsi stretti fino alla gara di ieri, senza un attimo di respiro. La loro rivalità parte dai kart, tra il 2011 e 2013, quando cominciavano le prime scaramucce e le prime sportellate nei kartodromi di mezza Europa.

VERSTAPPEN-LECLERC: CARRIERE A CONFRONTO

Max arrivò prima di Charles in Formula 1, quando nel 2015 la scuderia Toro Rosso, team satellite della Red Bull lo fece debuttare. L’anno successivo avvenne qualcosa di clamoroso, con la Red Bull che decide di fargli fare il salto di qualità, offrendogli il sedile di una sua vettura accanto a Daniel Ricciardo nel Gran Premio di Spagna Barcellona, nel giorno in cui Hamilton Rosberg si auto eliminano nel corso del primo giro. Tra lo stupore generale Verstappen quel giorno va a vincere il primo gran premio della sua carriera. Ma la sua ascesa non è tutta rose e fiori. A volte supera i limiti, eccede di agonismo, non rispetta gli avversari, si trova a muso duro con altri piloti danneggiati dai suoi comportamenti fuori dagli schemi in pista. A Montecarlo 2018 arriva il momento chiave della sua carriera. Chris Horner deve decidere se appiedare lui o Ricciardo a fine stagione, e accade che Max va a stamparsi contro il muro nelle prove libere e compromette tutto il suo weekend. Da quel momento ha imparato la lezione e inizia a crescere e maturare, conquistando tre gran premi con tanti podi trovando la fiducia del team. Dall’altra parte Daniel Ricciardo, caduto in crisi profonda, firma per la Renault e se ne va. Il resto di Verstappen è storia, fatto di genio e sregolatezza, che però infiamma il pubblico dei motori.
E poi c’è lui Charles Leclerc. Arriva in F1 solo nel 2018, messo sotto contratto dalla Sauber (Attuale Alfa), dopo aver dominato la stagione di GP2 nel 2017. Anche il ragazzino venuto dal Principato si mette in luce con diversi duelli, addirittura con Fernando Alonso. Tutti notano la stoffa del Campione! Fa tantissimi piazzamenti a punti con una vettura di seconda fascia, poi la Ferrari ad agosto decide di metterlo sotto contratto per il 2019 salutando Kimi Raikkonen. Charles nel 2019 stupisce tutti! Rende più di Vettel, conquista due pole position, divenendo il più giovane poleman della storia. Tanti podi, ma anche con alcuni errori di gioventù come a Baku, ancora alla ricerca della prima vittoria, quasi raggiunta in Bahrain e solo sfiorata in Austria.
Max e Charles avanti cosi, fateci divertire ancora, incendiate ancora i gran premi come avete fatto ieri!

Vincenzo Angelicchio

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