F1, le pagelle del Gp di Cina

Il gran premio numero 1000 della Formula 1 è agli archivi ed è stato un assolo totale di Lewis Hamilton e della Mercedes

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Il gran premio numero 1000 della Formula 1 è agli archivi ed è stato un assolo totale di Lewis Hamilton e della Mercedes (tre gare tre doppiette per la casa di Stoccarda) sul circuito di Shangai, con una Ferrari che dopo l’ottima prova del Bahrain è apparsa davvero opaca. Andiamo a dare i voti di questa trasferta asiatica.

LEWIS HAMILTON 10: Perfetto, costante, martellante. Scattato benissimo al via va al comando senza problemi, senza sbavature, con una macchina ben bilanciata e molto performante, assisto da una squadra vincente e ancora affamata di successi.

VALTTERI BOTTAS 8: Dopo la pole del sabato, in gara non è riuscito a stare al passo di Lewis, sorpreso alla partenza dal britannico si è messo in seconda posizione a coprigli le spalle e a tenere a bada le due rosse, chiude sul podio a completare l’ennesima doppietta delle frecce d’argento.

SEBASTIAN VETTEL 7: Ha fatto il massimo, il podio è stato il risultato migliore che poteva ottenere, con una Ferrari piena di incognite e di interrogativi, lo strapotere delle monoposto tedesche è stato letale. Partito male si è fatto infilare da Leclerc, poi con l’intervento via radio del box si è fatto ridare la posizione, ma non ha mai potuto impensierire il duo Hamilton-Bottas, il primo podio stagionale può esserli da sprono per le prossime gare.

CHARLES LECLERC 6: Condizionato da una strategia di squadra al quanto discutibile, il monegasco non è mai stato in gara. Mentre era al terzo posto ha lasciato la posizione a Vettel, poi ha seguito passo passo le indicazioni del muretto, chiude quinto ma poteva anche finir terzo.

MAX VERSTAPPEN 5: Giornata complicata per lo spavaldo olandese, che addirittura va in testacoda nel giro di ricognizione con gomme fredde. In gara cerca un sorpasso impossibile su Vettel ma deve desistere con il tedesco che con forza mantiene la posizione. Per il resto gara incolore con un quarto posto che fa gola solo per i punti iridati.

PIERRE GASLY 6: Finalmente il francese si vede tra i primi sei, facendo una buona gara e piazzando anche il giro più veloce del gran premio che gli vale un punto in più in classifica mondiale. La speranza è di vederlo sempre più aggressivo nelle prossime gare.

DANIEL RICCIARDO 7: Dopo un inizio di stagione difficile, l’australiano dopo l’addio tanto discusso con la Red Bull, comincia a trovare la quadra sulla sua Renault. Un settimo posto che vale oro per il team francese, dopo il patatrac del Bahrain, e Daniel ora si sente motivato a far meglio.

KIMI RAIKKONEN 8: Terza gara consecutiva a punti per Alfa Romeo con la mano del Campione del Mondo 2007 che si sente e come. Autore di un bellissimo duello per la Racing point di Perez, il finlandese da vita a tutta la sua esperienza e combattività con una macchina che sta facendo bene sin dall’esordio in Australia.

ALEXANDER ALBON 9: Dopo il botto tremendo di sabato nelle prove libere del mattino distruggendo la Toro Rosso, il tailandese domenica ha disputato una gara da incorniciare. Partito dalle retrovie ha lottato tutta la gara come un leone, prima con Sainz, poi con Giovinazzi e alla fine con le due Haas raccogliendo un ottimo punto iridato con la 10ª posizione. Un esordiente davvero tosto, che può continuare a far bene.

Vincenzo Angelicchio

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