FA Cup: 2-0 anche al Brighton, Manchester United in semifinale

Lukaku ed un super Matic mandano i Red Devils a Wembley. Il Brighton esce da Old Trafford a testa alta

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Come al turno precedente, l’impegno in FA Cup per il Manchester United arriva dopo una cocente sconfitta. 

La vittoria nei quarti era servita a scacciare il tonfo contro il Newcastle che si rivelerà determinante per le sorti della Premier League. Stavolta, Mourinho doveva dimenticare l’eliminazione dalla Champions League e le tante polemiche che ne sono conseguite. Per la semifinale è arrivato ad Old Trafford il Brighton di Hughton, desideroso di giocarsi al meglio una partita così importante.

Il tecnico di casa ha schierato un 4-2-3-1 dando spazio a Romero tra i pali ed a Mata e Martial sulla trequarti, alle spalle di Lukaku. 4-3-3 per i Seagulls, con un leggero turnover in attacco: il tridente è composto da Ulloa, March e Locadia.

IL BRIGHTON DIFENDE BENE, MA LA SBLOCCA IL SOLITO LUKAKU

Sin dall’inizio i Red Devils hanno dimostrato di voler fare la partita cercando di dettare i ritmi di gioco. Con la circolazione di palla guidata da un ottimo McTominay e gli sprazzi di Anthony Martial lo United ha spesso messo alla prova le linee avversarie. Davanti a loro però c’è stato un Brighton compatto e determinato, capace di limitare il dominio “rosso” e cercare anche delle verticalizzazioni interessanti. Spesso pericolosi dai calci piazzati, gli ospiti hanno tenuto il baricentro alto, ma non sono riusciti a portare a termine il primo tempo senza subire gol.

Due occasioni importanti a ridosso della mezz’ora (con Mata prima e con Smalling poi), hanno dato agli uomini di Mou la spinta giusta per trovare il vantaggio. Approfittando della prima vera distrazione avversaria, Nemanja Matic ha pennellato un cross per Romelu Lukaku che, di testa, ha siglato l’1-0. Il belga non smette di far aggiornare le statistiche: 24esima rete stagionale, la 12esima nelle ultime 11 presenze in questa competizione. Il rientrare negli spogliatoi in svantaggio, non ha comunque provocato nel Brighton il calo che ci si sarebbe potuti aspettare.

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UN SONTUOSO MATIC LA CHIUDE: SEAGULLS FUORI A TESTA ALTA

Gli ospiti, al contrario, hanno iniziato il secondo tempo prendendo il controllo delle operazioni. La spinta costante di un ispiratissimo Dunk ed i tanti inserimenti dei biancoblù hanno messo in seria difficoltà il pacchetto arretrato della squadra di Manchester.

Tra il 50esimo ed il 70esimo, i Seagulls hanno dominato la partita, costringendo gli avversari  in uno stato al limite del confusionale. Nonostante i tanti tentativi di Locadia e di Pascal Gross, ai quali va aggiunta la spinta portata dall’ingresso di Izquierdo, non sono mai riusciti a trovare un meritato pareggio. Troppi errori si pagano, soprattutto contro le squadre di Mourinho.

Forti del vantaggio di Lukaku, gli uomini dello Special One hanno atteso il momento giusto per colpire, seppur rischiando qualcosa di troppo. Nell’arco di tutto il match Matic è stato protagonista assoluto sia nel creare gioco che nel limitare quello avversario. La rete del  raddoppio vale infatti per lui il coronamento di una prestazione di livello altissimo. Il cross di Young ed il colpo di testa del centrocampista fanno ripensare alle parole pronunciate da Mou in conferenza stampa. Quando il tecnico ha parlato di “eredità calcistica” che lascerà ad Old Trafford, ha menzionato anche la classe del 29enne ex Chelsea che lo ha ringraziato con un gol ed un assist, regalando ai suoi il passaggio del turno.

Per un Brighton che esce a testa alta, c’è uno United che vola alla semifinale e tiene vive le ultime ambizioni di vincere un titolo in questa stagione. Come ai quarti, la FA Cup serviva a dimenticare qualcosa di negativo e, come ai quarti, i Red Devils hanno vinto 2-0 prenotando un posto nelle ultime 4 della competizione.

Leonardo Frenquelli

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