Finale andata Copa Libertadores: alla Bombonera finisce 2-2 tra Boca Juniors e River Plate

Finisce in pareggio il primo Superclassico, ma non sono mancati gol e spettacolo. Tutto rinviato a sabato 24 novembre al Monumental, quando si saprà chi avrà portato a casa la Copa

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Il clima era di quelli delle grandi occasioni, anzi l’occasione più grande della storia per entrambe le squadre. Giocarsi la finale di Copa Libertadores e farlo contro i rivali di sempre. Alla Bombonera l’ambiente era surreale, la tensione era altissima, complice anche il rinvio della partita del giorno prima a causa della tempesta che si è abbattuta su Buenos Aires. Lo stadio completamente azul y oro, perché è stato vietato l’ingresso ai tifosi del River, così come è stato vietato l’accesso a Marcelo Gallardo, allenatore dei Millonarios. Al Muñeco, dopo le tre giornate di squalifica in quanto da sospeso è stato sorpresomentre comunicava con il suo vice, è stato impedito di mettere piede alla Bombonera e secondo alcune voci ha seguito la partita chiuso al Monumental da solo con una figura storica del River, El Principe Francescoli. La partita inizia con il minuto di silenzio per i quattro tifosi xeneizes morti in un incidente stradale mentre si stavano recando ad assistere alla partita.

PRIMO TEMPO: BOTTA E RISPOSTA TRA ABILA E PRATTO NEL GIRO DI 6 SECONDI 

Il River parte subito forte, come nel Superclassico vinto lo scorso 23 settembre alla Bombonera, provando subito a far male con il suo giocatore più talentuoso , El Pity Martinez. Prima ci prova direttamente da calcio di punizione, poi trova la sua solita giocata: cross dalla destra di Montiel e tiro al volo a incrociare. In entrambe le occasioni trova l’ottima risposta di Rossi, che tiene a galla i suoi. Passano 27 minuti è arriva la doccia fredda per il Boca Juniors. Cristian Pavòn prova a raggiungere una palla lontana, ma nel tentativo allunga troppo la gamba e si stira la coscia. È costretto a uscire in lacrime e al suo posto entra il Pipa Benedetto. Per i padroni di casa è la sveglia, infatti, complice anche il cambio di modulo, iniziano ad attaccare con più determinazione. Passano solo 7 minuti e Ramòn Abila sblocca il match con un gol che vede complice anche Franco Armani. Riceve palla al limite e con una sterzata supera il difensore, tiro angolato che trova la risposta del portiere del River, ma sulla ribattuta non è proprio impeccabile. Nemmeno il tempo di festeggiare e il River trova il gol del pareggio: imbucata fantastica di Martinez per Pratto, la difesa del Boca come al solito troppo sulle gambe e distratta, e per l’attaccante ex Genoa è facile far gol con un diagonale che non lascia scampo a Rossi. Sembra che il primo tempo possa finire in parità, ma a un minuto dalla fine arriva il nuovo vantaggio del Boca. Villa si procura una punizione sulla trequarti e se ne incarica della battuta. Palla lunga in area per la testa di Benedetto che allunga la traiettoria insaccando alle spalle di Armani, incolpevole in questa occasione. Finisce così il primo atto della finale di andata.

SECONDO TEMPO: VINCE LA PAURA DI NON PERDERE LA PARTITA 

Il secondo tempo è meno carico di emozioni e occasioni rispetto al primo. Il primo quarto d’ora il Boca cerca il gol della sicurezza, ma al 61′ arriva il pareggio del River. Palla calciata dal solito Martinez verso la testa di Pratto, Izquierdoz nel tentativo di allontanare la palla dalla sua area cambia la traiettoria del tiro e batte il suo portiere con un autogol che può costare caro ai suoi. Inizia la girandola dei cambi con Tevez che sostituisce uno stremato Villa e Jara lascia il posto a Buffarini, per il Boca. Nel River, Enzo Perez e Martinez lasciano il posto a Zuculini e l’ex Pescara Quintero. Nessuna grande occasione da entrambe le parti, solo una continua lotta in mezzo al campo dove nessuno tira indietro la gamba. Al minuto 89′ Tevez va via a due avversari, supera Maidana che prova a stenderlo da dietro ma resiste alla carica. Palla servita sui piedi di Benedetto che si trova da solo contro Armani. Il portiere della Seleccion si riscatta dall’errore in occasione del primo gol del Boca e sbatte la porta in faccia al numero 18 di casa, dimostrando ancora una volta di essere il miglior portiere del Sud America. Finisce così sul 2-2 con il risultato ancora in bilico e che si risolverà tra due settimane in casa del River.

TABELLINO

Boca Juniors-River Plate 2-2 (34′ Abila (B), 36′ Pratto (R), 45+1′ Benedetto (B), 61′ Izquierdoz (aut) (R))

Boca Juniors (4-3-3): Rossi; Jara (81′ Buffarini), Izquierdoz, Magallan, Olaza; Perez, Barrios, Nandez; Pavon (27′ Benedetto), Abila, Villa (72′ Tevez). Allenatore: Guillermo Schelotto
River Plate (5-3-2):Armani; Montiel, Maidana, Martínez Quarta (57′ Fernandez), Pinola, Casco; Palacios, Enzo Pérez (75′ Zuculini), Pity Martínez (77′ Quintero); Pratto, Borré. Allenatore: Marcelo Gallardo
Ammoniti: Jara (B), Villa (B), Abila (B), Casco (R), Santos Borrè (R), Tevez (B)                  Angoli: 5-3                                                                                                                  Arbitro: R. Tobar (CHL)

Matteo Madonia

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