Focus on: Léo Jabá

Jabá è stato nominato Player of the Week dell'ultimo turno di Europa League grazie alle due reti e ai due assist nella trasferta vittoriosa del suo PAOK in Bielorussia

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Venti anni appena compiuti, un lungo viaggio dal Brasile alla Grecia – passando per la Russia – e una maglia da titolare ancora da conquistare. Questo è quasi tutto quello che sappiamo su Léo Jabá, ala offensiva classe 1998 (e #98 di maglia) del PAOK Salonicco.

PERCHÉ UN FOCUS SU LÉO JABÁ?

Leonardo Rodrigues Lima (Jabá) è stato nominato Player of the Week dell’ultimo turno di UEFA Europa League grazie alle due reti e ai due assist nella trasferta vittoriosa del suo PAOK contro il BATE Borisov. Poche presenze nei 6 mesi all’Akhmat Grozny, squadra russa che lo ha prelevato dalle giovanili del Corinthians per 2 milioni, ma 11 gettoni nell’Under 20 del Brasile (non una nazionale a caso): tanto che il PAOK ha deciso di “investire” su di lui (2,5 milioni), nonostante ancora Jabá non possa definirsi un titolare fisso. Dopo l’exploit di coppa, però, il giovane brasiliano potrebbe aver scalato (e non di poco) le gerarchie in casa PAOK.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Jabá è un’ala che può giocare indistintamente a sinistra o a destra, ma si può adattare anche come unica punta. Predilige il 4-3-3, ma nel PAOK pare essersi ambientato ottimamente anche al 4-2-3-1. Vanta una buona tecnica in corsa, ottimo controllo e dribbling fulminante, ma non pecca eccessivamente di egoismo né risulta pigro nello sfornare assist ai compagni (chiedere ad Ale Prijović per conferma). Destro non potentissimo, ma preciso, sembra anche abbastanza freddo sotto porta. L’unico punto interrogativo è la fase difensiva, oltre alla capacità di ambientarsi in paesi contestualmente diversi tra loro, come fino ad ora gli è capitato. Ricorda l’Alexis Sánchez di Udine, con le dovute proporzioni.

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BATE – PAOK: LA SERA DI JABÁ

Dopo un risicato minutaggio in Souper Ligka greca, con una rete in 4 spezzoni nei quali – tra l’altro – è stato “traslocato” da destra a sinistra all’occorrenza, Jabá è salito in cattedra nella serata del 4 ottobre regalando 3 punti alla sua squadra. Sei minuti per impacchettare un pallone d’oro a Prijović, autore dell’1-0; 17 minuti per mettere in ghiaccio un match tutt’altro che scontato, grazie alla doppietta dell’ala brasiliana. Due discese sulla fascia sinistra, dribbling e destro a bucare il portiere del BATE tra la gioia e l’incredulità generale.
Nel secondo tempo, poi, la ciliegina è il secondo assist di giornata, questa volta per Dimitrios Pelkas, che realizza il definitivo 1-4.

Ha dimostrato ancora poco, ma come inizio non è affatto male. La sensazione è che ne sentiremo parlare…

Alberto Marino

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