Formula 1, le pagelle del Gran Premio di Cina

In Cina, prestazione monstre di Ricciardo. Bene Bottas, male Hamilton, Verstappen disastroso

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DANIEL RICCIARDO: 10

In Cina, i meccanici riescono per miracolo a mandarlo in pista per le qualifiche, dopo il guasto al motore, e lui li ripaga con un onesto 6° posto. Ma il Danielone d’Australia esprime il meglio di sé in gara. Alla partenza deve guardarsi dietro dagli attacchi di Hulkenberg, ma riesce a tenere la posizione. Procede in 6° posizione, restando attaccato al treno, fino all’arrivo della Safety Car che gli cambia la gara. Il box decide di montargli gomme fresche e l’australiano alla ripartenza inizia ad infilare sorpassi su sorpassi. Notevoli le staccate, in particolari, su Hamiton e Bottas. Lucido, freddo, chirurgico, furbo: coglie il momento giusto per attaccare, preparando il sorpasso come si deve. Rimonta fino a conquistare il primo posto ed una incredibile vittoria. Che prestazione! SUPERLATIVO

VALTTERI BOTTAS: 9

Strano a dirsi, ma in Cina è nettamente il pilota migliore nel box Mercedes. Chiude 3° in qualifica davanti ad Hamilton. La sua gara è di spessore: guadagna la seconda posizione in partenza e resta in scia a Vettel. Riesce a superarlo con un capolavoro nell’eseguire l’undercut. Successivamente è bravo a resistere al ritorno del tedesco. Probabilmente avrebbe vinto la gara, ma la SC gli ha rovinato tutto. Si difende coi denti su Ricciardo, ma non può nulla. Riesce a contenere il rientro di Raikkonen nonostante delle gomme molto usurate. Alla fine è un’ottima gara per il finnico, che si rilancia anche in classifica. SOLIDO

KIMI RAIKKONEN: 7,5

Continua anche in Cina il buon momento di forma di Iceman. Strepitosa qualifica con la quale va vicinissimo alla Pole. In partenza ha un buono spunto, ma viene chiuso bruscamente dal compagno di squadra: Kimi saggiamente alza il piede per evitare l’incidente, ma perde ben due posizioni. Non ha un gran ritmo nel suo primo stint e la Ferrari decide in modo scellerato di lasciarlo in pista per rallentare Bottas. La sua gara era del tutto compromessa fino all’entrata della SC: anche qui sbaglia il box a non cambiargli gomme. Comunque, Kimi riesce a rimontare valutando attentamente le situazioni e sfruttando il caos dei piloti davanti. Non riesce a superare Bottas nel finale. GIUDIZIOSO

LEWIS HAMILTON: 5,5

La Cina è uno dei suoi circuiti preferiti, eppure il weekend del britannico è piuttosto incolore. Qualifica sottotono dove non dà mai la sensazione di essere pericoloso, chiude 4°. In partenza cerca di stare lontano dai guai ma perde una posizione. Il passo è discreto, ma non a livello di Bottas. Viene penalizzato dalla strategia Mercedes dopo la Safety Car e soffre terribilmente il degrado delle sue Medie. Non può fare altro che difendersi e subire alcuni sorpassi. Alla fine il contatto Verstappen-Vettel lo aiuta notevolmente: chiude 4° e recupera qualche punto in classifica. Tuttavia, da Lewis ci si aspetta ben altro. IN OMBRA

MAX VERSTAPPEN: 3

In Cina continua la sua serie perfetta: 3 errori gravi in 3 gare. Qualifica senza lampi, 5°. Parte bene e passa Hamilton al via. Tiene un buon ritmo con le Ultrasoft. Nella seconda parte di gara la strategia gli regala la grande chance di vincere, ma lui butta via tutto. Prima prova a superare Hamilton in una curva dove è impossibile farlo e infatti sbanda e finisce fuori pista. Dopo, si sogna un sorpasso inesistente su Vettel e, al tornantino, lo centra in pieno. Una mossa fantastica, che rovina la gara di due piloti: la sua (10 secondi di penalità) e quella di Vettel (macchina danneggiata). Dopo 3 anni di esperienza, Max sembra peggiorare anziché maturare. E il suo compagno vince… SCIAGURATO

NICO HULKENBERG: 8

Eccolo lì, il primo degli altri. Conquista, come spesso gli accade, la 6° posizione. In questo weekend cinese è apparso in palla: ottima qualifica e grande gara. Aggressivo fin da subito, dove per poco non supera Ricciardo. Tiene un gran ritmo soprattutto nella seconda parte di gara, grazie anche alle gomme fresche, tant’è che resta vicino ai big. E’ lesto ad approfittare della confusione e a superare Vettel. Per mezzo secondo non riesce ad arrivare quinto e chiude a soli 5 secondi da Hamilton. Ottima prestazione e 8 punti pesanti. SAETTA

FERNANDO ALONSO: 7

Conferma il trend della McLaren di questo inizio di stagione: deludente in qualifica, ma veloce nel passo gara. Infatti, anche in Cina l’asturiano ha mancato la Q3 ma è riuscito a recuperare alla grande. Decisamente evitabile quando, durante il sorpasso a Vettel, lo spinge fuori dalla pista: gesto inutile e quasi da “rosicone”. Comunque, un buon 7° posto, ma forse dalla scuderia di Woking ci aspettavamo di più. FRUSTRATO

SEBASTIAN VETTEL: 7,5

Qualifica fenomenale, dove il tedesco ruba la Pole al compagno con un giro capolavoro. In partenza, però, non si comporta molto bene: la chiusura su Kimi è molto violenta e, oltre a rischiare l’incidente, fa perdere due posizioni al finlandese. Questo significa niente protezione per il proseguo della corsa. Si è trattato di una difesa al limite, seppur legittima: l’errore è stato attuarla sul proprio compagno, non c’erano motivi di farlo. Tiene un buon passo, poi viene fregato dall’undercut di Bottas senza avere dei reali demeriti. Viene penalizzato dalla Safety Car. La sua gara termina, ancora senza colpe, quando Verstappen decide di entrargli sulla fiancata: macchina danneggiata e gomme bruciate. Chiude 8°, è una grande occasione persa. RAMMARICATO

GLI ALTRI

SAINZ JR (6,5) non riesce a replicare le performance del compagno, ma porta a casa due punti. MAGNUSSEN (6) parte alla grande ma butta via tutto nella seconda parte di gara, chiude 10°. OCON e PEREZ (6 a entrambi) hanno una gara confusionaria, ma fanno il massimo e chiudono appena fuori dai punti. VANDOORNE (5) chiude 13° e ben lontano dalle prestazioni di Alonso. STROLL e SIROTKIN (5,5) sono discreti in gara, ma ben lontani dalle posizioni che contano. ERICSSON (5,5) recupera qualche posizione in gara, ma può fare ben poco. GROSJEAN (5) bene in qualifica ma crolla in gara. LECLERC (4,5) compie ancora un errore, deve farsi le ossa. Disastro per le Toro Rosso: GASLY (3) e HARTLEY (4,5) si toccano, è già finita la magia?

Formula 1

Riccardo Andreoli

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