Giro del Delfinato, tappa e maglia per Dylan Teuns

La seconda tappa del Delfinato va al corridore fiammingo della Bahrain-Merida, che conquista anche la maglia gialla. Battaglia tra i big

0
242

Seconda tappa al Giro del Delfinato, 180 km da Mauriac a Craponne sur Arzon: frazione molto mossa, con ben otto GPM in programma, nessuno dei quali però al di sopra della seconda categoria. Si riparte dopo la vittoria in volata di Boasson Hagen, quindi in maglia gialla da leader della generale.

LA CRONACA DELLA TAPPA

Complice il percorso e il tempo inclemente, la tappa si dimostra combattuta fin dalle battute iniziali, con una forte bagarre dovuta alla voglia di molti di andare in avanscoperta; dopo diversi tentativi non andati a porto, la fuga che caratterizza la giornata si forma e comprende grandi nomi tra cui Michal Kwiatkowski (Team Ineos), Jack Haig (Mitchelton-Scott), Benoit Cosnefroy (AG2R-La Mondiale), Julian Alaphilippe, Rémi Cavagna (Deceuninck-Quick Step), Emanuel Buchmann, Gregor Mühlberger (Bora-hansgrohe), Gorka Izagirre (Astana), Ruben Fernandez (Movistar), David Gaudu (Groupama-FDJ), Sepp Kuss (Jumbo-Visma), Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), Alessandro De Marchi (CCC) e Tom Dumoulin (Sunweb).

In gruppo, è il Team Ineos che spinge a fondo per ricucire, mantenendo il distacco mai oltre i 2 minuti, e il loro forcing viene premiato ai meno 35, quando il gruppo rientra sugli ultimi quattro fuggitivi rimasti avanti, ossia Dumoulin, Buchmann, Izagirre e Gaudu. Rimonciano gli scatti, e poco dopo si forma un drappello di 12 uomini, il cui elenco comprende Philippe Gilbert e Petr Vakoc (Deceuninck-Quick Step), Dylan Teuns (Bahrain-Merida), Serge Pauwels e Pawel Bernas (CCC), Guillaume Martin (Wanty-Groupe Gobert), Rudy Molard (Groupama-FDJ), Mikaël Chérel (AG2R-La Mondiale), Alexey Lutsenko (Astana), Darwin Atapuma (Cofidis), Rob Power (Sunweb) e Nils Politt (Katusha-Alpecin). Martin pare tra questi il più in palla, scatta e il solo Teuns gli tiene la ruota, arrivando a giocarsi in uno sprint a due la tappa, dove a prevalere è il corridore belga della Bahrain-Merida.

Dietro intanto si scatena la bagarre tra i big, tra cui spicca Pinot, ma alla fine, soprattutto grazie all’azione di Froome, egli viene ripreso dagli altri leader, tanto che alla fine essi giungono tutti insieme.

ORDINE D’ARRIVO
1 DYLAN TEUNS BAHRAIN – MERIDA 04H 12′ 41′
2 GUILLAUME MARTIN WANTY – GOBERT CYCLING TEAM
3 JAKOB FUGLSANG ASTANA PRO TEAM + 00H 00′ 13”
4 THIBAUT PINOT GROUPAMA – FDJ + 00H 00′ 13”
5 MICHAEL WOODS EF EDUCATION FIRST + 00H 00′ 13”
6 ALEXEY LUTSENKO ASTANA PRO TEAM + 00H 00′ 13”
7 PETR VAKOC DECEUNINCK – QUICK – STEP + 00H 00′ 13”
8 NAIRO QUINTANA MOVISTAR TEAM + 00H 00′ 13”
9 WOUT POELS TEAM INEOS + 00H 00′ 13”
10 ADAM YATES MITCHELTON – SCOTT + 00H 00′ 13”

CLASSIFICA GENERALE

1 TEUNS Dylan Bahrain Merida 7:37:03
2 MARTIN Guillaume Wanty – Gobert Cycling Team 0:03
3 FUGLSANG Jakob Astana Pro Team 0:20
4 LUTSENKO Alexey Astana Pro Team 0:21
5 QUINTANA Nairo Movistar Team 0:24
6 WOODS Michael EF Education First ,,
7 POELS Wout Team INEOS ,,
8 FROOME Chris Team INEOS ,,
9 PINOT Thibaut Groupama – FDJ ,,
10 YATES Adam Mitchelton-Scott ,,

 

 

Umberto Resta

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here