Giro d’Italia, a Frascati vince Carapaz. Maxi caduta in gruppo, Dumoulin perde oltre 4 minuti

A Frascati si impone l'ecuadoregno della Movistar; maxi caduta in gruppo, coinvolto Dumoulin che perde oltre 4 minuti.

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Quarta tappa della Corsa Rosa, una delle più lunghe dell’intero Giro d’Italia 2019: 235 km, si viaggia da Orbetello a Frascati. Dunque, partenza dalla Maremma toscana, dopo essersi messi alle spalle le polemiche per la vittoria in volata annullata al campione nazionale Elia Viviani, e arrivo nella zona dei Castelli Romani. Il Giro, infatti, dopo l’edizione 2018 conclusa sui Fori Imperiali, stavolta si limita a sfiorare la capitale, con un traguardo di tappa posto nell’entroterra romano che si preannuncia scoppiettante e molto insidioso, visti i continui saliscendi. Il fatto che vi sia un solo GPM di quarta categoria, peraltro nella prima parte di gara, non deve trarre in inganno: c’è davvero poca pianura sul percorso di gara.

LA CRONACA DELLA TAPPA

Il cameo tattico che si sviluppa in questa frazione è quello annunciato: si forma un drappello di tre uomini in fuga, che giungono ad avere sul plotone un vantaggio di circa 10 minuti. Si tratta di tre azzurri, tutti di squadre professional: Mirco Maestri (Bardiani-CSF), Marco Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec) e Damiano Cima (Nippo Vini Fantini Faizanè). Quest’ultimo cede per primo intorno ai meno 20, mentre gli altri due sono ripresi dal gruppo quando mancano meno di 10 km all’arrivo. La situazione in gruppo è resa molto interessante dal finale di gara, che presenta uno strappo di 2 km al 4% circa, spauracchio per molti velocisti, ma è quando mancano 6 km all’arrivo che accade ciò che decide non solo questa frazione ma forse anche il destino del vincitore del Giro 2017.

Tra le primissime file del gruppo, infatti, si sviluppa una maxi caduta (il primo a cadere è Puccio), e davanti riescono a restare solo in tredici, tra cui la maglia rosa Roglic. Ma se i distacchi per gli altri leader sono contenuti quasi per tutti nei 20 secondi, Tom Dumoulin perde oltre 4 minuti, perché è tra i caduti e ha serie difficoltà nel pedalare, visto il dolore al ginocchio sinistro, molto sanguinante. Poco dopo altro capitombolo, tra i coinvolti uno degli uomini più importanti di Nibali, il lucano Domenico Pozzovivo.

La tappa, invece, viene vinta da Carapaz, bravissimo a sfruttare il lavoro che la UAE Emirates fa per Diego Ulissi con Marcato e Conti per poi scattare intorno ai meno 400 metri; Ewan, riuscito a restare in testa, prova a riprenderlo sul finale, ma la rincorsa si arresta sulla ruota del corridore ecuadoregno. Terzo posto per Ulissi: per il labronico un bel piazzamento, ma forse il rammarico perché la situazione tattica sviluppatasi era decisamente favorevole.

IL DOPOGARA

Chiaramente, l’attenzione di tutti è sul corridore olandese della Sunweb, apparso comprensibilmente scuro in volto. La speranza è che i controlli, che si appresta ad andare a eseguire in ospedale, dimostrino che non vi sia alcunché di rotto, in modo tale da poterlo continuare a vedere in gara, come ha anche riferito lo staff della sua squadra. Umore opposto per Carapaz, alla seconda vittoria al Giro dopo quella conseguita lo scorso anno (allora era stato il primo ecaudoregno a riuscirci) e per la maglia rosa Roglic, che ha rimarcato come anche in tappe all’apparenza semplici in realtà i rischi siano sempre dietro l’angolo, e quanta fatica sia stata necessaria oggi.

Appuntamento a domani, si va da Cisterna di Latina a Terracina: frazione molto corta (solo 140 km) con un avvio insidioso ma che poi presenta molta pianura, attraversando l’Agro Pontino e avvicinandosi al mare, e che quindi dovrebbe tornare a vedere come protagonisti assoluti gli sprinter.

ORDINE D’ARRIVO

1 ECU CARAPAZ Richard MOVISTAR TEAM 5h 58’ 17”
2 AUS EWAN Caleb LOTTO SOUDAL
3 ITA ULISSI Diego UAE TEAM EMIRATES
4 GER ACKERMANN Pascal BORA – HANSGROHE 0’ 02”
5 FRA SENECHAL Florian DECEUNINCK – QUICK-STEP 0’ 02”
6 SLO ROGLIC Primoz TEAM JUMBO – VISMA 0’ 02”
7 ITA CONTI Valerio UAE TEAM EMIRATES 0’ 14”
8 COL LOPEZ MORENO Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 0’ 18”
9 FRA DEMARE Arnaud GROUPAMA – FDJ 0’ 18”
10 GBR YATES Simon Philip MITCHELTON – SCOTT 0’ 18”

CLASSIFICA GENERALE

1 SLO ROGLIC Primoz TEAM JUMBO – VISMA 16h 19’ 20”
2 GBR YATES Simon Philip MITCHELTON – SCOTT 0’ 35”
3 ITA NIBALI Vincenzo BAHRAIN – MERIDA 0’ 39”
4 COL LOPEZ MORENO Miguel Angel ASTANA PRO TEAM 0’ 44”
5 ITA ULISSI Diego UAE TEAM EMIRATES 0’ 44”
6 POL MAJKA Rafal BORA – HANSGROHE 0’ 49”
7 NED MOLLEMA Bauke TREK – SEGAFREDO 0’ 55”
8 ITA CARUSO Damiano BAHRAIN – MERIDA 0’ 56”
9 LUX JUNGELS Bob DECEUNINCK – QUICK-STEP 01’ 02”
10 ITA FORMOLO Davide BORA – HANSGROHE 01’ 06”

 

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