Grande Italia al Giro delle Fiandre: Bettiol e Bastianelli portano in alto i colori azzurri

Il Giro delle Fiandre parla italiano: Alberto Bettiol conquista la prova maschile mentre Marta Bastianelli si aggiudica la prova femminile

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L’edizione numero 103 del Giro delle Fiandre è di Alberto Bettiol, l’azzurro riesce a domare i muri fiamminghi. L’uomo che non ti aspetti, riesce a mettere tutti d’accordo e dopo 12 anni l’Italia riesce a trionfare alla Ronde Van Vlaanderen, non solo con Bettiol, ma anche con Marta Bastianelli che vince il Giro delle Fiandre dedicato alle donne.

L’azione giusta, il momento esatto, l’attimo della gloria lo trova sull’Oude Kwaremont Alberto Bettiol, che riesce a fare la differenza e in solitaria pedala gli ultimi 18 Km, che lo consegnano nell’Olimpo del Ciclismo. Prima vittoria da professionista per Bettiol, che dopo la vittoria di Ballan di dodici anni fa riesce a riportare in alto il tricolore azzurro.

Descrizione della corsa:

Dopo pochi chilometri dalla partenza riesce ad avvantaggiarsi un quartetto composto da: Hugo Houle dell’Astana, Kenneth Van Rooy del team Sport Vlaanderen-Baloise, Touze Damien della Cofidis e Jesper Asselman della Roompot-Charles, che riescono ad ottenere un vantaggio di 8 minuti. Da segnalare nella prima parte della gara la caduta del vincitore della passata edizione, Nìki Terpstra della Direct-Energie, che purtroppo ha dovuto alzare bandiera bianca.

Il primo momento chiave della corsa, è lo storico Muur-Kapelmuur, percorso a tutta dal gruppo fino a quando Magnus Cort Nielsen dell’Astana tenta di anticipare il gruppo, portando via un gruppo di 40 corridori, dove ci sono tutti i migliori, chiudendo anche sulla fuga di giornata. Non riescono a trovare un accordo, così vengono ripresi prima dell’inizio dei muri finali grazie ad un grandissimo lavoro della Katusha-Alpecin.

Prima di attaccare per la seconda volta l’Oude Kwaremont cade uno degli uomini più attesi per la giornata di oggi, il campioncino del ciclocross Van Der Poel, che con un grandissimo numero è riuscito a rientrare nel gruppo principale.

La corsa scoppia definitivamente durante il secondo passaggio sull’Oude Kwaremont, dove riescono ad avvantaggiarsi Sep Vanmarcke del team EF Education First e il corridore dell’AG2R la Mondiale Stijn VandenBergh, raggiunti sul Paterbeerg da Kasper Asgreen della Deceuninck-Quick Step. Testa della corsa ripresa anche da Van Baarle del Team Sky sul Kopenberg. Sul muro numero 13 il Kruisberg/Hotond si stacca Vanmarcke dalla testa della corsa, mentre nel gruppo è Bob Jungels ad accendere la miccia riuscendo a staccare un gruppo composto da tutti i migliori.

Il terzo passaggio sull’Oude Kwaremont vede l’allungo di Alberto Bettiol dell’EF Education First, che riesce a guadagnare fino a 20 secondi sul gruppo dei migliori. Bettiol riesce a scollinare per primo anche sul Patenberg, dove inizia l’inseguimento del gruppo dei migliori dove ci sono Sagan, Van Der Poel, Valverde, Van Avermaet, che non riescono a trovare un accordo, e proseguono a scatti, tutti stoppati da Langeveld compagno di squadre del battistrada. Il gruppo non riesce a trovare un accordo, e Bettiol, grazie ad una grande impresa è riuscito ad imporsi in una della Classiche monumento più ambite da tutti. Ottima prova anche di Van Der Poel che chiude al quarto posto e di Valverde che alla prima partecipazione al Giro delle Fiandre riesce a centrare la top 10.

Top-5 della corsa:

  1. Alberto Bettiol EF Education First
  2. Kaspet Asgreen Deceuninck- Quick Step
  3. Alexander Kristoff UAE-Team Emirates
  4. Mathieu Van Der Poel Coredon- Circus
  5. Nils Pollit Team Katusha- Alpecin

Alessandro Caruso

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