Inter-Juventus le probabili formazioni del Derby D’Italia

0
86

Rivalità, tradizione e storia: a 110 anni dal primo incontro, Inter-Juventus di domenica 6 ottobre si candida a match dell’anno per numeri e significato.

I ragazzi di Antonio Conte sono pronti ad essere abbracciati dall’urlo di un San Siro gremito in ogni posto, in una partita carica di emozioni e attesa.

Il 236° Derby d’Italia che andrà in scena domenica sera alle 20:45 registrerà il tutto esaurito, con una cornice di oltre 75mila spettatori provenienti da tutta Italia e da tutto il Mondo. Saranno infatti oltre 100 le nazionalità rappresentate sugli spalti, con più di 500 Club presenti e oltre il 20% di biglietti acquistati dall’estero. Elevatissima la percentuale di acquisti online su Inter.it/tickets, l’87% del totale. Oltre 40 broadcasters trasmetteranno il match in più di 200 paesi.

Un flusso di vendite continuo iniziato sin da fine agosto e che si concluderà in queste ore, quando anche gli ultimi posti residui saranno terminati.

Sold out anche i posti VIP firmati IN – Inter Hospitality, che per la prima volta nella storia del Club presentano tutti gli SkyBox già venduti ad aziende in abbonamento stagionale. Sarà così di 6,5 milioni di euro lordi l’incasso partita (quota abbonamenti, biglietti singoli e servizi di ospitalità), nuovo massimo storico per il campionato di Serie A

Di seguito tutte le informazioni utili di questa imperdibile sfida per la quale i cancelli apriranno in anticipo, alle ore 17:45, per permettere ai tifosi di godere appieno l’atmosfera e le attività organizzate nel pre partita. I tifosi ospiti per accedere allo stadio dovranno passare prima dal parcheggio ospiti e non dovranno andare direttamente al cancello 10.

Le parole di Mister Antonio Conte sul Derby D’Italia

“Mi aspetto una partita tra due squadre che in questo momento sono in testa alla classifica e che fino ad oggi hanno fatto meglio delle altre, ma stiamo comunque parlando della settima partita di campionato e tutti i valori verranno fuori dopo, vedremo poi anche da parte nostra che tipo di spazio ci ritaglieremo in questo campionato. Sicuramente è una bellissima e grandissima partita che in tanti vorranno guardare e da parte nostra ci deve essere voglia, entusiasmo e il coraggio di giocare questo tipo di gara”.

Sulla crescita della squadra: “Ogni partita per noi è molto importante perché ogni partita è uno step di crescita sotto tutti i punti di vista, anche quando c’è una sconfitta come a Barcellona, ci serve a capire dove abbiamo fatto bene, dove migliorare, per capire che se vogliamo raggiungere certi livelli dobbiamo migliorare e abbiamo della strada da fare. Domani è un alto test contro una squadra che è stata costruita nel tempo ed è diventata molto forte.

Questo è l’inizio di un percorso, per noi sarà molto importante la crescita del valore della rosa e per me sarà importate il lavoro perchè tramite questo i ragazzi devono crescere sotto tutti i punti di vista, tattico, fisico, di autostima. Ci vorrà del tempo ma chi ha tempo non aspetti tempo, noi stiamo già lavorando in maniera importante e questi ragazzi si sono messi a disposizione. Stiamo lavorando giorno e notte per portare la macchina a 200 all’ora. Di questo siamo certi”.

Con la Juventus terminerà un mini-ciclo di 7 gare in 23 giorni: “È l’ultima partita di questo ciclo, è inevitabile che alla ripresa mi auguro di poter contare su un numero di giocatori più numeroso, alcuni adesso hanno dovuto fare degli “straordinari”.

Il nostro campionato passerà molto dal riuscire a coinvolgere tutti i giocatoti della rosa, è importante per una squadra che affronta competizioni come campionato e Champions – e in futuro Coppa Italia – poter attingere a tutta la rosa. Siamo all’inizio, il serbatoio è pieno e queste partite danno energie importanti a prescindere quindi ci arriviamo con il giusto entusiasmo, dopo una partita ben giocata contro il Barcellona, sarà un altro step importante”.

Sul percorso intrapreso: “Vincere è un verbo abusato ma bisogna capire come arrivare alla vittoria, io cerco di lavorare con questo gruppo che ha dato una disponibilità straordinaria per raggiungere questo. Quando parlo di crescita parlo in generale, non mi soffermo su singole situazioni.

Noi dipenderemo molto dalla nostra crescita, dalla crescita dei singoli, perché in questa squadra ci sono buoni giocatori che possono diventare top attraverso il lavoro e il mio compito è aiutare ogni singolo a migliorare perché migliorando il singolo aumenta la nostra percentuale di migliorare il tutto e io non posso fare altro che mettermi a disposizione con il mio staff perché i ragazzi hanno voglia di diventare protagonisti, di dire la loro in futuro e il modo per farlo è lavorare, migliorare. Cosa faremo passerà dalla crescita singola e collettiva della squadra”.

La probabile formazione dell’Inter

Il dubbio principale di Antonio Conte, per la prima gara da ex contro la Juventus, riguarda Romelu Lukaku. Entrato a partita in corso in casa della Samp, il belga ha saltato la trasferta europea a scopo precauzionale dopo aver accusato un affaticamento al quadricipite. In settimana ha lavorato in parte in gruppo e in parte individualmente ma sabato le sensazioni dopo l’allenamento tattico sono buone.

Non siamo al 100% ma al 95% sì. Decisione definitiva a poche ore dal match. L’ex United è, comunque, favorito per partire titolare: nel caso non dovesse farcela, sarà con ogni probabilità Politano a sostituirlo, vista l’assenza per squalifica di Sanchez.

Con Handanovic e il trio difensivo confermato, gli altri ballottaggi riguardano il centrocampo. D’Ambrosio dovrebbe partire dal primo minuto, con Candreva in panchina, mentre in mezzo Vecino chiede spazio, ma sarà difficile smuovere uno tra Barella, Brozovic e Sensi.

Inter (3-5-2) probabile formazione: Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; D’Ambrosio, Barella, Brozovic, Sensi, Asamoah; Lautaro Martinez, Lukaku.

La probabile formazione della Juventus

Più certezze per quanto riguarda l’11 che metterà in campo Maurizio Sarri. Ritrovato Alex Sandro sulla corsia sinistra, già titolare nel match di Coppa, l’allenatore bianconero è pronto a confermare Cuadrado sul lato opposto, con Matuidi spostato a centrocampo insieme a Khedira e Pjanic.

Il reparto difensivo, oltre ai già citati terzini e al portiere Szczesny, sarà composto da Bonucci e de Ligt. Gli unici dubbi? In fase offensiva. Dando per scontata una maglia da titolare per Cristiano Ronaldo, Higuain si candida per giocare al fianco del portoghese. Il Pipita è andato a segno contro il Bayer e, al momento, pare nettamente favorito su Dybala. Sulla trequarti, infine, dovrebbe agire Ramsey, nonostante l’ottima prestazione fornita da Bernardeschi in Champions.

Juventus (4-3-1-2) probabile formazione: Szczseny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Ramsey; Higuain, Cristiano Ronaldo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here