Inter-Lazio: Keita, tra presente e passato, prova a riconquistare l’Inter

Con Lautaro k.o. e Icardi ancora out, Keita resta l’unico centravanti a disposizione di Spalletti per una sfida che può dire molto sul futuro dell’Inter

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Con Lautaro k.o. e Icardi ancora out, Keita resta l’unico centravanti a disposizione di Spalletti per una sfida che può dire molto sul futuro dell’Inter.

La Lazio è un doppio esame, per i nerazzurri e per lo stesso Keita: missione alla conquista dell’Inter e di un riscatto dal Monaco che oggi non è ancora così scontato, malgrado la stagione del senegalese sia stata fin qui tutto sommato positiva.

L’infortunio di gennaio ha però rovinato un po’ i piani del futuro di Keita, che aveva chiuso il girone d’andata con un gol da tre punti a Empoli e una serie di ottime prestazione che sembravano aver indirizzato le scelte della società.

“Per caratteristiche Keita è un giocatore che può fare il centravanti molto meglio di altri giocatori della rosa”, aveva ricordato Spalletti alla vigilia della sfida di Europa League con l’Eintracht, quando l’Inter era in totale emergenza per la squalifica di Lautaro e l’indisponibilità di Icardi.

KEITA SOTTO ESAME, OGGI O MAI PIU’

Più o meno la situazione di oggi, anche se stavolta non è una partita da dentro o fuori, seppure delicatissima.

Spalletti si innamorò di Keita «falso nove» in un derby di Roma deciso proprio dai guizzi del senegalese, all’epoca avversario, che si ritrovò titolare per il forfait di Immobile. Contro la Lazio per Keita sarà un nuovo esame di maturità.

L’Inter ha bisogno di nuovi gol per guardare con maggior fiducia al finale di stagione e Keita ha le qualità per dimostrarsi un’arma importante per sparigliare le carte e non solo una alterativa di valore all’undici titolare.

Perché anche il suo riscatto è in qualche modo legato alla qualificazione Champions: 10 partite e 34 milioni di motivi per mettere il turbo e prendersi l’Inter.

Valentina Mastrogiacomo

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