Italia, Sconcerti: “Immobile fuori ruolo, serve un fisico alla Pavoletti”

Mario Sconcerti analizza la partita dell'Italia

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Mario Sconcerti ha parlato ai microfoni di Radio Monte Carlo Sport a riguardo del match tra Italia e Portogallo.

Il giornalista ha esordito pagando tributo ai lusitani: “L’avversario di oggi era forte, questo conta quando si analizza una partita di calcio. Non potevi giocare 90′ con il ritmo e l’intensità del primo tempo. L’Italia ha confermato le novità registrate contro la Polonia. Ho visto un Insigne sempre dentro la partita, anche se meno incisivo rispetto al solito. Più spento Chiesa, poco cercato. Quando hai due intermedi di piede destro, credo sia più facile che aprano il gioco a sinistra mentre lui gioca dalla parte opposta”.

Chi è stato il migliore?
“Verratti, per la prima volta oggi è stata la sua Italia. Ha disputato una partita da centrocampista di livello internazionale, tanto che San Siro gli ha riservato un lungo applauso al momento della sostituzione”.

Immobile ha fallito due buone occasioni da gol…
“È fuori ruolo, gli stiamo chiedendo un gioco che non è il suo. Non è il classico centravanti d’area di rigore, non può aspettare palla lì davanti. Lo può fare ma lui ha bisogno di camminare per arrivare dentro l’area, deve trovare potenza via via che si muove. Immobile fa la differenza quando riesce ad abbinare la forza fisica alla sua qualità”.

C’è un problema in attacco?
“Un centravanti ci vuole, uno che conosce il mestiere e che tiri in porta. Andrebbe bene anche una punta grezza, uno fisico come Pavoletti. Cutrone? Non so se sia già pronto ma ha le caratteristiche giuste. Sono sicuro che Mancini lo chiamerà presto. Un altro limite grande è che gli intermedi non attaccano mai la porta, ci sono sempre pochi azzurri dentro l’area, visto che anche gli esterni d’attacco rimangono molto larghi”.

Circa Barella, apprezzato dagli spettatori
“Sta facendo la mezz’ala di quantità in un centrocampo con Jorginho e Verratti, ma ha anche molta qualità. È il giocatore ideale. Aspetto di vederlo crescere, soprattutto fisicamente, ma può diventare un giocatore di livello europeo. Il suo futuro? Rifiutare le grandi squadre è difficile, ti moltiplicano l’ingaggio. Deve avere tanto carattere e una grande pazienza. Deve essere lui bravo a capire quando sarà il momento migliore per fare il grande salto, io salirei di livello per gradini”.

C’è anche chi chiede a Mancini di mettere Lazzari al posto di Florenzi…
“Non si deve demolire Florenzi per fare i complimenti a Lazzari, è una cosa sbagliata. Sono due giocatori importanti. Lazzari è una buona ala molto più che un buon terzino offensivo”.

 

La Redazione

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