Juve-Barça 3-0: le pagelle bianconere

Ottima prestazione della squadra di Allegri, che accumula un preziosissimo vantaggio in vista del ritorno in programma al Camp Nou

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Buffon 7: miracoloso su Iniesta nel primo tempo. Nella ripresa sfiora quel tanto che basta su Suarez, per deviare la palla in calcio d’angolo. Una garanzia.

Dani Alves 6.5: contiene Neymar con grande esperienza. Unica macchia la dimenticanza su Iniesta in occasione della paratona di super Gigi, che poteva costar caro.

Bonucci: 6: molto bene in fase d’impostazione, tuttavia soffre Suarez che, soprattutto nella ripresa, gli gira intorno con eccessiva semplicità. Non la sua gara migliore.

Chiellini 7.5: semplicemente perfetto. Vince tutti i contrasti aerei con il Pistolero e nel secondo tempo regala il 3-0 alla sua squadra con un imperioso stacco aereo. Gol che definire pesante è riduttivo.

Alex Sandro 7: sulla fascia sinistra, ben assistito da Mandzukic, non si passa. Ottimo contributo anche in fase offensiva, dove crea più di qualche problema a Sergi Roberto.

Pjanic 6.5: il centrocampista bosniaco dà una grossa mano in fase di ripiegamento, recuperando qualche pallone importante. Chi l’avrebbe mai detto… Dall’89 Barzagli s.v.

Khedira 6.5: ottima gara del centrocampista tedesco che, insieme al suo collega di reparto, fa un grande lavoro di contenimento. Se stasera la Juve non ha subito reti dalla corazzata blaugrana, il merito è anche loro.

Cuadrado 6.5: suo l’assist per il vantaggio di Dybala. Il colombiano è costretto a tornare in difesa per dare una mano a Dani Alves in ripiegamento su Neymar. Morale della favola: zero reti subite. Dal 79’ Lemina s.v.

Dybala 8.5.: da vero fuoriclasse la doppietta che nei primi minuti mette in ghiaccio il risultato. Fa venire il mal di testa a Pique e soci. Le sue giocate non sono mai banali. Chapeau. Dall’81 Rincon s.v.

Mandzukic 6.5: l’ormai ala bianconera corre avanti e indietro senza sosta. Inutile sottolineare ogni volta il suo straordinario contributo in entrambe le fasi. Nello scacchiere di Allegri, il suo impiego è una costante.

Higuain 5.5: il Pipita cerca con insistenza il gol, ma risulta poco lucido, soprattutto nel colpo di testa nei minuti iniziali, quando centra in pieno Ter Stegen, e nella ripresa quando, a tu per tu con l’estremo difensore tedesco, si fa chiudere lo specchio. Fortunatamente i suoi gol non sono serviti.

Allegri 7: decide di andare subito a pressare alti i giocatori di Luis Enrique, mossa che porterà i suoi frutti col doppio vantaggio bianconero. Gestisce la gara nel migliore dei modi, tenendo sempre la squadra sul pezzo.

 

Alessio Zanoletti

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