Kippello Ellada: a un passo dalla finale

Per la terza volta consecutiva PAOK Salonicco e AEK Atene si affronteranno nella finale di coppa di Grecia, chi vincerà questa volta?

0
307

Per la terza volta consecutiva la finale di coppa di Grecia sarà PAOK Salonicco-AEK Atene. La gara si giocherà domani sera, ore 20.30 allo stadio olimpico di Atene (OAKA), dove l’AEK gioca le partite in casa. È la seconda volta in due anni che l’OAKA viene designato come stadio ospitante per la finale di coppa, ma questa volta, ordine pubblico la partita si giocherà a porte chiuse, visti gli sconti di Volos della finale di due anni fa.

Il PAOK, vincitore della stagione 2018-2019 di Super League e delle ultime due edizioni di Kippello Elladas, affronterà per l’ennesima volta l’AEK. Campioni di Grecia dell’anno scorso i kitrinomavri si sono piazzati al terzo posto in classifica e per la terza volta in tre anni sono in finale di coppa. Veirinha, capitano e bandiera del PAOK, è ancora in convalescenza dopo l’intervento al crociato, dovuto ad un infortunio durante la trasferta a Larissa contro l’AEL di poche settimane fa. Passate entrambe come prime nei rispettivi gironi le due squadre hanno superato brillantemente tutte le sfide e si trovano un’altra volta faccia a faccia a giocarsi la coppa in 90 minuti di fuoco.

Il PAOK, c’è da dire, non ha dato il massimo in questa stagione di coppa. Concentrato quasi esclusivamente sulla vittoria del campionato Lucescu ha spesso schierato nelle partite di coppa diverse riserve, per permettere ai giocatori titolari di dare del loro meglio nel weekend, collezionando anche qualche brutta figura. Nella gara di andata degli ottavi di finale infatti, il PAOK è stato battuto 2-1 dal Panaichaki, squadra di Football League (serie B greca), per poi però rimontare al Toumba per 5-0 e passare il turno.

Ai quarti di finale invece si è rischiata seriamente l’eliminazione. Ad Atene, in casa del Panionios, i bianconeri sono stati beffati da un goal all’ultimo minuto di Durmishaj. 2-1 per i padroni di casa.

La partita di ritorno ha regalato grandi emozioni. Dopo un iniziale vantaggio firmato Biseswar arriva il pareggio dei rossoblù, ancora Durmishaj, miglior marcatore della stagione per il Panionios.

L’ 1-1 viene mantenuto fino all’82 quando Swiderski con un tiro di testa sblocca la partita, portando il risultato sul 2-1, e quindi sul 3-3 totale.

Si procede ai supplementari. Dopo solo 4 minuti dal fischio d’inizio Omar Camara la insacca tra le gambe di Paschalakis, e il Panionios è di nuovo in vantaggio. I bianconeri però non si danno per vinti e al 106° Akpom ritrova il pareggio. Partita combattutissima. Quando ormai anche i supplementari stavano per terminare, Manthatis, difensore del Panionios, colpisce la palla con il braccio destro all’interno dell’area di rigore e l’arbitro fischia.

Dal dischetto il capitano con una cannonata segna il 5-4, e regala ai bianconeri un posto tra le semifinaliste.

In semifinale il PAOK incontra l’Asteras Tripoli e vince 2-0 all’andata, per poi pareggiare a reti bianche nel match di ritorno.

L’AEK invece, molto più regolare nel suo percorso, non ha mai rischiato l’eliminazione e ha subito un solo goal nella fase finale della competizione, dal Chania Kissamikos agli ottavi (6-1 in totale tra andata e ritorno). Neanche l’Atromitos Atene, avversario temibile nei quarti di finale, è riuscito a bucare la porta di Barkas. 1-0 al Peristeri e 3-0 all’OAKA. I gialloneri hanno dimostrato molto impegno in questa competizione e non si sono mai lasciti sfuggire occasioni per dimostrare la loro superiorità rispetto agli avversari, realizzando una media di 3 goal a partita.

La grande sorpresa di questa edizione di coppa è stata senza dubbio il Lamia.

Squadra che generalmente si trova a fine campionato a lottare per la salvezza quest’anno ha dimostrato un notevole salto di qualità, in campionato si è piazzata settima, mentre in coppa è stata protagonista di grandi imprese, che l’hanno vista eliminare prima il Panathinaikos e poi addirittura l’Olympiakos.

I sogni del Lamia sono stati però infranti dall’AEK che, con un secco 6-0 tra andata e ritorno, ha negato ai biancoazzurri di Lamia l’accesso alla finale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here