La Copa Libertadores scherza col destino: la finale sarà Boca-River

La finale di Copa Libertadores sarà El Superclásico Boca-River. Sarà l'ultima edizione ad andata e ritorno. Si preannuncia uno scontro infuocato

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La regina della Copa Libertadores si deciderà in una gara non proprio banale. Il destino, infatti, ha deciso che in finale si affronteranno Boca Juniors e River Plate. El Superclásico è da sempre la gara più sentita di tutto il Sud America. Due squadre dallo stile e dalla mentalità completamente diversi, entrambe dominatrici del calcio argentino e sudamericano. Stavolta però, in gioco ci sono l’orgoglio e la storia, non sarà un “semplice” derby di campionato, ma il più importante di tutti. Vincere una partita del genere significherebbe infliggere una sconfitta senza precedenti agli acerrimi rivali.

PERCHÉ LA COPA LIBERTADORES SCHERZA COL DESTINO

La finale di questa edizione sarà l’ultima con il vecchio regolamento. Questo prevede che l’ultimo atto sia diviso in andata e ritorno, rispettivamente nei due stadi delle pretendenti. Dal prossimo anno, come stabilito dalla Conmebol, cambierà il formato. O meglio, la finale sarà una gara unica, giocata in campo neutro. Perciò quella del 2018 sarà l’ultima finale andata e ritorno della Copa Libertadores. E la Copa che partita ha scelto per chiudere quest’era?

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Probabilmente la gara calcistica più sentita di sempre, il derby di Buenos Aires, El Superclásico: Boca-River. I due club, accaniti rivali, nella loro storia non si sono mai affrontati in finale di Copa Libertadores. Al massimo si sono scontrati in semifinale. Motivo in più per radicare il pensiero secondo il quale, per giocatori e rispettivi tifosi, sarà la gara della vita. L’andata ci sarà il 10 novembre, il ritorno il 24. Entrambe le gare si giocheranno alle ore 16:00 in Sud America (ore 20:00 italiane). All’andata sarà La Bombonera ad aprire le danze, mentre al ritorno toccherà al Monumental. Entrambi gli stadi si trasformeranno nel cerchio più profondo dell’inferno. Detto ciò, buon Superclásico a tutti.

 

Valerio Marcangeli

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