La corsa all’oro: Dries Mertens

Dries Mertens, candidato al Pallone d'oro 2017. Campione del Napoli, si è contraddistinto per prestazioni spettacolari in serie A e in Champions League

0
1211

SCHEDA TECNICA

Altezza: 1,68
Nazionalità: Belga
Squadra di club: Napoli
Ruolo: attaccante
Età: 30
Presenze per club: 503
Presenze per nazionale: 65
Reti nel 2017: 32

LA STAGIONE DI DRIES MERTENS 

Il 2017 per Dries è stato l’anno della consacrazione, quello in cui si è riscoperto punta centrale (o se volete, falso nueve) capace di segnare caterve di reti come non aveva mai fatto in passato. Le sue caratteristiche tecniche, abbinate ad una struttura fisica non proprio ideale ad un terminale offensivo, l’hanno relegato per tutta la carriera in una posizione più arretrata: seconda punta, mezza punta, ala all’occorrenza, ma nessuno prima di Maurizio Sarri l’aveva immaginato nella posizione che solo Cavani ed Higuain erano riusciti ad interpretare al meglio a Napoli, gente con un fisico diverso ed un’altezza diversa, per l’appunto. Che avesse un certo fiuto per il gol lo si era capito già in Olanda dove per anni è andato sempre in doppia cifra, arrivando anche ad uno score di 21 reti in 33 presenze con il PSV nella stagione 2011-12.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Mertens, come già detto, è un giocatore estremamente duttile e capace di rendere al meglio in più ruoli. Abile nel dribbling e in progressione palla al piede, ha come arma migliore la super velocità ed un tiro preciso e potente. Nasce come ala sinistra ma si contraddistingue ad inizio carriera anche come trequartista, il classico giocatore tuttofare che ogni allenatore sogna di avere. Buon realizzatore ed assistman, tende a partire da sinistra per poi accentrarsi e andare in porta o crossare all’occorrenza. E’ da sempre una spina nel fianco per i difensori avversari, incapaci di fermarlo nonostante la superiorità fisica.

Napoli

MIGLIORE PRESTAZIONE NEL 2017 

Non c’è alcun dubbio che la partita dell’anno, Dries, l’abbia siglata contro il Bologna, quando i suoi tre gol e due assist hanno letteralmente disintegrato gli avversari: mette lo zampino sul primo gol propiziando l’assist che Callejon servirà al mattatore Hamsik. La seconda rete di Insigne è frutto di un cross al bacio del Belga che serve al compagno una palla d’oro. Il 3-0 è una magia su punizione proprio dell’attaccante Azzurro, che firma il quarto siluro con un dribbling secco sul portiere. il 5-1 porta la firma del capitano Hamsik, propiziato (nemmeno a dirlo) da un assist stupendo di Dries che si toglie la soddisfazione della tripletta fissando il risultato sul 7-1. Fece tutto da solo, assist, reti, probabilmente la partita non sarebbe finita così senza di lui (e non solo quella).

Ed ecco un video del 2017 di questo grandissimo campione, candidato (a pieno merito) al pallone d’oro.

Antonio Borsa

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here