La corsa all’oro: Harry Kane

Forza, tecnica, grinta e finalizzazione. Sono solo alcune delle qualità di un giocatore che si sta affermando fra i migliori. Stiamo parlando dell'attaccante moderno per definizione. Ladies and gentlemen, Harry Kane.

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SCHEDA TECNICA

Altezza: 1,88 m

Nazionalità: Inglese

Squadra di club: Tottenham

Ruolo: Attaccante

Età: 24 (28/07/1993)

Presenze per club: 247 

Goal per club: 130 

Presenze per nazionale: 23

Goal in nazionale: 12

Goal nel 2017: 31

IL 2017 DI HARRY KANE

L’attaccante moderno per definizione, dopo varie stagioni di ottimo livello, Harry Kane viene riconosciuto per la prima volta a livello internazionale con la nomination a Pallone d’Oro. Difatti, the Hurricane (l’uragano) ha stupito tutti con la sua ascesa e adesso, a soli 24 anni, è considerabile una fra le migliori punte del pianeta. Come detto, è il prototipo del “Numero 9” del calcio moderno. E’ incredibile, infatti, la sua completezza: Harry Kane può fare qualsiasi cosa, dalla finalizzazione al tiro da fuori, dalla difesa del pallone alle cavalcate in velocità, dalla capacità di pressare a quella di assistman. Supportato alla perfezione dal sistema di gioco del Tottenham di Pochettino e da due assi come Alli ed Eriksen, Kane si è laureato Capocannoniere della Premier League nelle ultime due stagioni. Non un’impresa da poco, vista l’abbondanza di stelle nel campionato inglese. Nel 2017 Kane ha saputo aggiungere concretezza alle sue generose prestazioni: da ricordare cinque triplette e un poker. Trofei ancora non ne ha portati nel Nord di Londra, ma questo è un discorso ben più complesso.

LA MIGLIORE PRESTAZIONE: TOTTENHAM 3-1 BORUSSIA DORTMUND (Fase a gironi di Champions League)

Il Tottenham è nota come una squadra che fa del collettivo la propria forza, ma mai come in questa partita è apparsa evidente la capacità di Kane di trascinare i suoi. Siamo alla prima partita del girone, a Wembley contro il Borussia Dortmund si può già parlare di partita decisiva per la qualificazione. Il Tottenham viene da un avvio di stagione nel quale il gioco è un po’ stentato e deve ancora vincere nella nuova casa di Wembley.

Il primo gol degli Spurs mette in mostra l’intelligenza calcistica di Kane e la buona abilità di passatore: riceve palla a metà campo, stop orientato e verticalizzazione in profondità per Son. Il sudcoreano poi segnerà, ma è stata la giocata “da trequartista” di Kane a creare il gol: notevole la rapidità nel giocare il pallone.

Kane versione “assistman”

Il secondo gol è decisivo per riportare gli Spurs avanti dopo l’1-1 di Yarmolenko. L’inglese vince un contrasto aereo con una gran sportellata, si allunga troppo la palla ma rimonta spostando di forza un altro avversario, arriva in area dove punta l’uomo, si sposta sul sinistro e trafigge il portiere sul primo palo. Un “solo” gol esemplare per forza fisica, determinazione, prepotenza e bravura col piede debole (un’altra delle sue caratteristiche).

Kane versione “uragano”

Il terzo gol arriva nel secondo tempo e chiude definitivamente la partita. Kane si smarca ottimamente sulla sinistra, riceve da Eriksen, controllo e mancino ad incrociare che (anche grazie ad una deviazione) si infila nell’angolino basso. Qui il buon Harry ha saputo smarcarsi agevolmente e concludere in modo chirurgico, ancora col piede debole.

Kane versione finalizzatore

Il Dortmund ha giocato una partita terribile difensivamente, con una squadra sbilanciatissima. Kane, Eriksen e Son sono stati liberi di fare ciò che volevano. E questi sono i risultati: tedeschi spazzati via da “the Hurricane“, Tottenham 3-1 B.Dortmund.

https://www.youtube.com/watch?v=f3vuh-xmTqQ

Riccardo Andreoli

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