La corsa all’oro: Sergio Ramos

Ecco l'analisi del 2017 del capitano del Real Madrid e della Spagna: Sergio Ramos

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SCHEDA GENERALE

Nome: Sergio

Cognome: Ramos Garcìa

Altezza: 1,84

Nazionalità: Spagnola

Squadra di club: Real Madrid

Ruolo: Difensore Centrale

Età: 31 (30/03/1986)

Presenze/gol per club: 585 (72 gol)

Presenze/gol per nazionale: 149 (13 gol)

Precentuale contrasti riusciti nel 2017: 65% (fonte: whoscored.com)

Trofei vinti nel 2017: 4 – Uefa Champions League, LaLiga Santander, Uefa SuperCup, SuperCopa

 

IL 2017 DI SERGIO RAMOS

Il 2017 di Sergio Ramos, come spesso è accaduto negli ultimi anni, è stato ricco di successi. Il capitano del Real Madrid, insieme ai suoi compagni ha alzato al cielo ben quattro trofei. La terza Champions League in quattro anni, e seconda consecutiva, la Liga che mancava alla Casablanca dal 2012, la Supercoppa Europea e la Supercoppa di Spagna, battendo i rivali del Barcellona. Anche Sergio, insieme ai suo compagni Kroos, Cristiano Ronaldo, Marcelo e Modric, è stato inserito nella Fifa FIFPro World 11 del 2017.

Sergio Ramos è uno degli inamovibili per Zidane. Oltre che capitano e simbolo delle Merengues, il numero 4 ha un impatto devastante in campo. Nonostante il suo ruolo sia quello di difensore, Sergio continua a essere una sentenza anche in attacco, visto che nel 2017 ha fin’ora segnato 6 reti, non proprio poche per un difensore centrale. Nonostante i limiti caratteriali che sempre hanno macchiato la carriera di Sergio Ramos, nel 2017 il capitano blanco e della nazionale spagnola, ha ricevuto solo due espulsioni, una tra l’altro per somma di gialli nella Liga di quest’anno contro il Depor. La prima però, diretta, è costata cara al Real Madrid, poiché è arrivata nel Clasico di ritorno della scorsa stagione, anche se poi la squadra di Zidane ha comunque vinto il titolo.

Questo inizio di stagione però, per Sergio Ramos, come per il Real Madrid, non è stato dei migliori. Dopo le vittorie di Supercoppa Europea e Supercoppa di Spagna, contro Manchester United e Barcellona, tra settembre e ottobre la squadra di Zidane ha perso il passo in Liga. La distanza dal Barcellona è di 10 punti. In Champions League invece, i Blancos hanno già raggiunto la qualificazione con un turno di anticipo. L’unico gol di Sergio Ramos infatti è arrivato proprio in Europa, con una rovesciata valsa il 3-0 contro l’Apoel al Bernabeu. Con la Roja tutto sotto controllo. Nonostante la questione Pique, Sergio ha guidato la nazionale spagnola fino al primo posto del girone di qualificazione G per Russia 2018, arrivando davanti all’Italia.

LA MIGLIORE PRESTAZIONE DEL 2017

Come migliore prestazione di Sergio Ramos, come non citare il 3-3 in Copa del Rey contro il Siviglia per l’ingente dimostrazione di personalità effettuata. Il capitano delle Merengues, poiché un ex della squadra andalusa, ed essendo proprio di Siviglia, ogni qual volta torna al Sanchez Pizjuan non gli viene perdonato il suo passaggio al Real Madrid. Nella passata stagione però, lo stadio è una bolgia, e per tutto il tempo insulta il numero 4 blanco. Adirato per i fischi e gli insulti continui anche verso la sua famiglia, all’82’, sul 3-1 per i padroni di casa, Sergio prende la sfera ed è pronto a calciare il rigore che riaprirebbe la gara, sotto la curva avversaria. Con il carisma che solo un capitano può avere, Sergio Ramos batte Sergio Rico, e lo fa con un “cucchiaio”, per poi andare a prendersi la sua rivincita sotto il settore dei tifosi che lo ha tartassato tutta la sera. Il Real Madrid pareggerà 3-3 allo scadere con Benzema, accedendo così al turno successivo della coppa.

 

Valerio Marcangeli

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