La rivincita di Robin: ora Olsen si prende Roma e Svezia

Robin Olsen sta riconquistando la fiducia dei suoi tifosi dopo un inizio altalenante in maglia giallorossa. E ieri sera, a Kaliningrad, ha salvato la Svezia con una parata che vale un gol

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Dalle stelle alle stalle. Robin Olsen sembra finalmente essere riuscito a scrollarsi di dosso gli ingombranti fantasmi che aleggiavano su di lui ad inizio stagione. Dopo aver riconquistato la fiducia dei tifosi della Roma a suon di buone prestazioni – su tutte quella contro il Real Madrid nella debacle del Santiago Bernabeu – l’estremo difensore svedese è stato determinante anche nella serata di ieri, salvando la sua nazionale con un intervento monstre che ha blindato lo 0-0 nel finale della gara con la Russia, valevole per la Nations League.

INIZIO TRAUMATICO

Fare i conti con l’eredità di uno dei migliori portieri al mondo della passata stagione, non sarebbe stato facile per nessuno. Il vuoto lasciato da Alisson nel cuore e negli occhi della tifoseria giallorossa sembrava difficilmente colmabile. Giocare a calcio a Roma poi, da un punto di vista ambientale, non è facile per nessuno. Figuriamoci per chi sa già di dover trascorrere 90′ a settimana sotto la costante gogna di un paragone scomodo. Le prove deludenti delle prime giornate contro Torino, Atalanta e Milan potrebbero spiegarsi come figlie di una pressione che Olsen, seppur giocatore d’esperienza, non è riuscito da subito a gestire.

ARIA DI RIPRESA

Ma i segnali positivi delle ultime uscite fanno pensare che il gigante svedese sia tutt’altro che un calciatore debole psicologicamente. La forza di prendere sulle spalle la squadra nel momento di crisi, anzi, fa intendere che la caratura tecnica sia accompagnata da una solidità mentale che gli ha permesso di rialzarsi e lasciare alle spalle un mese di critiche e difficoltà. Olsen, con l’umiltà che lo contraddistingue, sta entrando in complicità con la squadra, assorbendo gradualmente i dettami di Di Francesco e l’impatto con il calcio italiano. Sta entrando in fiducia – e la fiducia regala leggerezza. Quella leggerezza con cui ieri, a 10′ dal termine di una gara tesa, è volato in alto per togliere dall’incrocio dei pali il destro di Kuzyayev. In alto: dove i giallorossi sperano di essere alla fine della stagione anche grazie a un ritrovato Olsen.

Andrea De Luca

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