Lazio-Marsiglia, Inzaghi: “È un primo match-point per chiudere il discorso qualificazione”

Simone Inzaghi e Correa hanno parlato ieri in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Olympique Marsiglia. L'allenatore vuole centrare i sedicesimi

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Ieri pomeriggio c’è stata la conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Olympique Marsiglia. Simone Inzaghi ha risposto alla domande dei giornalisti affiancato dal calciatore Correa. L’allenatore biancoceleste ha parlato di un possibile match point per chiudere il discorso e avvicinarsi ai sedicesimi di finale con tranquillità. Ecco le parole dei due laziali:

Le prime domande sono state fatte a Correa, poi ha chiuso l’allenatore della squadra romana.

CORREA:
Pensi alla Nazionale?
“Conosco Ocampos dalle selezioni giovanili, il mio sogno è tornare a vestire la maglia dell’Argentina e per farlo devo dare il 100% per questa squadra e per i tifosi che mi stanno dando tanta fiducia”.
“L’espulsione contro l’Eintracht appartiene ormai al passato, ora sono concentrato solo sulla partita di domani. Vogliamo vincere ogni gara, non pensiamo al piazzamento in classifica, vogliamo essere protagonisti della partita”.
“Penso di aver giocato da esterno solo una o due partite, sono sempre entrato in campo dietro la prima punta. Mi trovo bene in ogni posizione d’attacco, ho giocato in tutti i ruoli anche a Siviglia. Il mio ruolo naturale però è quello di seconda punta”.
“Da parte mia c’è la voglia di giocare ogni gara, come tutti i miei compagni. Sono pronto sempre, sia da titolare sia quando entro dalla panchina, scendo in campo con la stessa mentalità e la stessa voglia, sempre”.
“Da quando sono arrivato tutti mi hanno fatto sentire importante, la rosa è lunga e di valore, sono tranquillo e lavoro sempre per dare il massimo e per far vincere la squadra”.
INZAGHI
Che Marsiglia si aspetta di trovare?
“L’OM è una squadra votata all’attacco, domani per i francesi tornerà a disposizione Thauvin che mancava invece due settimane fa, è un giocatore che ha tantissima qualità. Io comunque preferisco affrontare una squadra reduce da una vittoria perché quando si arriva da una serie di sconfitte si cerca sempre una reazione. Il Marsiglia è ferito e i ragazzi sanno che affronteranno un avversario che vorrà fare risultato”.
“Domani dalla squadra voglio lo stesso approccio visto al Vélodrome. Nel ruolo di playmaker ho tre opzioni con Cataldi, Murgia e Parolo; domani valuterò la soluzione migliore. Quinto a sinistra può giocare sia Durmisi che Cáceres, sceglierò tra uno dei due”.
Ci fa il punto sull’infermeria?
“Domani Badelj, Lucas Leiva e Lulic non ci saranno ma ci sono buone possibilità di rivederli domenica contro il Sassuolo. Gli altri dovrebbero essere tutti disponibili. Berisha ha le sue possibilità come tutti gli altri, manca l’allenamento di oggi e il risveglio di domani mattina. Sceglierò con molta tranquillità la squadra da mandare in campo, Berisha può essere un’opzione importante”.
“Tra me e Rudi Garcia c’è stima, lui è un ottimo allenatore, un collega che ho incontrato per la prima volta nella gara all’andata. Questa è Lazio-Marsiglia, sappiamo che affrontiamo una grande squadra”.
Si fida ad affrontare questo Marsiglia in crisi?
“No, per nulla. Sappiamo tutti che il Marsiglia è una grande squadra e che dovremo ripetere la gara del Vélodrome. È un primo match-point per chiudere il discorso qualificazione. Loro arrivano da tre sconfitte di fila contro di noi, il  PSG e il Montpellier. Ho visto l’ultima partita insieme al mio staff: hanno perso 3-0, ma dopo i primi 45′ meritavano di essere in vantaggio per come hanno giocato”.
La Redazione

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