Los futbolistas de la semana: Jaime Mata e Jorge Molina

La coppia offensiva del Getafe si scrolla di dosso i pregiudizi: la loro prestazione vale il premio LGS

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La novità della settimana per la rubrica sul campionato spagnolo è tutta incentrata a Getafe: nel weekend, al Coliseum Alfonso Pèrez, si è giocato un match d’alta classifica che poneva i padroni di casa contro l’Alavés. I ragazzi di Bordalas hanno annichilito con un sonoro 4-0 gli ospiti, che si presentavano al grande appuntamento nel peggior momento della loro stagione. Nelle fila degli azulones si è messo in risalto il tandem offensivo Mata-Molina, che per tanto merita il premio targato LGS, esteso stavolta a ben due calciatori.

VECCHIO STAMPO

Lo scetticismo che accompagnava in estate il parco attaccanti del Getafe era esteso e a dirla tutta, anche giustificato: la mancanza di alternative in grado di ricoprire più ruoli, l’età che avanzava per Molina e l’acquisto di un centravanti simile a quest’ultimo come Mata avevano fatto storcere il naso ai tifosi ed anche a qualche addetto ai lavori. Il neoacquisto di Angel Torres Sanchez aveva impressionato l’intera penisola iberica con le 35 reti in 43 presenze nella passata stagione, ma erano state pur sempre messe a segno in Segunda, con la maglia del Valladolid, e la sua somiglianza ad Jorge Molina nel modo di interpretare il ruolo non convinceva affatto ad inizio stagione. Sul campo, tuttavia, i due terminali offensivi spagnoli hanno saputo adattarsi l’uno alle caratteristiche dell’altro, riuscendo a sopperire, di settimana in settimana, ad un eventuale digiuno del partner d’attacco. Ad oggi, le realizzazioni sono ben 14, utili al Getafe per stanziare al posto, ad un solo punto di distanza dall’Alavés, 5°.

PIOGGIA DI GOL E NON SOLO

E nello scontro diretto, il duo di Bordalas ha risposto nel migliore dei modi: tanti movimenti senza palla, supporto difensivo ed esperienza. Con Cristoforo che si guadagna un rigore e Mata che lo realizza, si aprono le danze e si chiude il primo tempo; la ripresa regala subito il gioiello della serata, con Molina che demolisce la porta di Pacheco dalla distanza: il 36enne si ripete 10 minuti dopo, con un’azione che ben identifica l’affiatamento con Mata, capace di fargli da sponda a mandarlo nell’1vs1 col portiere. La pratica la chiude il classe ’88, che nel finale pizzica la sfera proposta in area e batte Pacheco per la quarta volta.

Una prestazione da incorniciare per la coppia spagnola, che nonostante l’attitudine alle movenze dei centravanti d’un tempo, stanno ben rispondendo alla chiamata del Getafe, che ora sogna grazie ai suoi delanteros.

Luigi Romanelli

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