Messico e Costa Rica ok, storica impresa di Panama ma guai a chiamarla matricola, fuori gli USA

Messico, Costa Rica e Panama volano in Russia, l’Honduras dovrà invece conquistare il pass contro l’Australia. Fuori clamorosamente gli USA

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Come nelle altre confederazioni, anche nella Concacaf sono stati emessi i verdetti definitivi: Messico, Costa Rica e Panama sono volate ai Mondiali di Russia 2018, discorso diverso per l’Honduras, che per staccare il pass che conduce nell’Europa dell’Est, dovrà prima superare l’Australia nel turno di spareggio.

MESSICO TUTTO OK

Con un bottino di ben 21 punti frutto di 6 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta, la Tricolor senza alcun tipo di problema ha conquistato come prima del girone la qualificazione per la fase finale dei Mondiali 2018. Per la nazionale messicana sarà la sedicesima partecipazione alla competizione iridata, dopo l’esordio avvenuto nel 1930. Fino ad oggi il miglior risultato avuto nella fase finale  di un Mondiale, è stato il raggiungimento dei quarti di finale nel 1970 e 1986, edizioni che il Messico giocò in casa, dove però venne eliminata nel ’70 dall’Italia e nell’edizione ’86 dalla Germania ovest.

Fino ad oggi il solo ed unico trofeo di carattere mondiale conquistato dal Messico, è stata la Confederation Cup del 99, che ospitò ed organizzò, ed almeno in parte ripagò la tricolor delle due delusioni mondiali, a cui vanno ad aggiungersi le 10 vittorie ottenute nella Gold Cup. Dopo la Confederation Cup disputata lo scorsa estate, in cui ha raggiunto un buon quarto posto, la nazionale centro-americana si prepara al ritorno in Russia, dove punta a migliorare quanto fatto lo scorso giugno.

DOPO IL 2014 IL COSTA RICA SI RICONFERMA

Scorpacciata di punti, 16 nella fattispecie, frutto di 4 vittorie e 4 pareggi, con sole due sconfitte, la selezione costaricense ha staccato il pass per Russia 2018 arrivando seconda nel girone Concacaf. Per la Costa Rica, quella russa sarà la quinta partecipazione alla fase finale di un Mondiale, dopo l’esordio avuto ad Italia ’90. Il miglior risultato raggiunto dalla selezione costaricense fu nell’edizione del 2014, dove arrivò fino ai quarti di finale i cui venne eliminata dall’Olanda, al termine di un match lungo e spettacolare concluso ai calci di rigore con il risultato di 4-3 peri tulipani. A tale risultato bisogna aggiungere le 3 vittorie ottenute nella Gold Cup e le 8 vittorie conquistate nella Coppa Centroamericana. Dunque in Russia la selezione centro-americana, arriva con il preciso scopo di confermare quanto di buono fatto in Brasile 4 anni prima, tentando anche di migliorarsi .

SORPRESA PANAMA

Con un bottino totale di 13 punti, frutto di 3 vittorie e 4 pareggi, per un totale di 7 risultati utili, Panama per la prima volta nella sua storia ha centrato la qualificazione per la fase finale di un Mondiale. Guai però pensare che la selezione panamense possa essere solo una comparsa o una squadra materasso. Pur non avendo mai preso parte ad un mondiale, fino ad oggi la nazionale del Panama ha disputato la bellezza di ben 9 Gold Cup, arrivando seconda nel 2005 e 2013, vincendo nel 2009 la Coppa Centro Americana. La biennalità della Gold Cup e della Coppa centro americana, ha fatto si che i giocatori della selezione panamense, come quelli della Costa Rica, facessero una grande esperienza internazionale, arrivando cosi alla conquista di un posto nella fase finale di Russia 2018, dove senza dubbio cercherà di dire la sua.

HONDURAS AI PLAYOFF

Con un totale di ben 13 punti, ossia 3 successi, 4 pareggi e 4 sconfitte, la selezione honduregna per  staccare il pass che conduce in Russia ed alla disputa del quarto Mondiale della propria storia, dovrà conquistarlo contro l’Australia, in quella che sarà un’inedita sfida. La nazionale targata Concacaf dalla sua affronterà tale sfida portando in dote il titolo conquistato nella Gold Cup dell’ormai lontano 1981. Dal canto suo, la nazionale asiatica affronterà tale sfida con una bacheca decisamente ricca, composta da ben 3 coppe d’Oceania, a cui ha fatto seguito la vittoria  nella Coppa d’Asia del 2015. Con all’attivo ben 4 partecipazioni alla fase finale di un Mondiale, dove il miglior risultato fu il raggiungimento degli ottavi di finale nel 2006, match in cui venne eliminata dall’Italia che qualche giorno più tardi per la quarta  volta si sarebbe laureata campione del Mondo. Dunque sulla carta la selezione asiatica è senza dubbio favorita per il passaggio del turno, ma sul campo la storia sarà ben diversa: la selezione honduregna è impossesso di un ottimo roster che dalla sua ha tanta voglia di vincere, arma con cui tentare la conquista di un posto per i mondiali russi.

DELUSIONE USA

Dopo l’Olanda, la seconda esclusa di un certo livello sono senza dubbio gli Stati Uniti, che incredibilmente arrivano quinti ad un punto di distacco da Panama e Honduras, complice la sconfitta rimediata contro la selezione caraibica di Trinidad e Tobago. Debacle pesante che non solo ha escluso gli Usa dalla rassegna iridata, ma che ha chiuso anche la seconda epoca di Bruce Arena sulla panchina della selezione a stelle e strisce, che soli pochi mesi fa conquistava la sesta Gold Cup della propria storia.  Dopo l’epoca targata Klinsmann e quella Arena, ora in tanti attendono di sapere chi sarà il nuovo C.T. statunitense che avrà il difficile compito di riportare gli USA ai Mondiali 2022.

Davide Piteo

 

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