Milan-Lazio: una sfida Champions per risanare il bilancio

0
59

Milan-Lazio: chi partecipa al principale torneo continentale prima ancora di iniziare a giocare incassa tre tipologie di premi finanziari: una quota fissa «di ingresso» pari a 15,25 milioni di euro più altre due, determinate dal market pool e dal ranking storico della Uefa, calcolato in base a un mix dei risultati ottenuti dal club qualificato negli ultimi 10 anni e in assoluto.

MILAN IN CHAMPIONS

Un Milan in Champions, visto lo score storicamente migliore dei rivali, può portare a casa una somma che parte da circa 19 milioni e che può salire in base alla posizione nel ranking dei club che si qualificheranno negli altri Paesi.

A questi ingressi vanno aggiunti quelli del market pool e quelli generati dagli incassi delle tre gare interne nella fase a gironi: per un club come il Milan, che nella «sua» coppa manca da 5 stagioni, si possono ipotizzare almeno 10-11 milioni.

PROSPETTIVE PER IL FUTURO, MILAN E LAZIO VOGLIONO LA CHAMPIONS

Quell’ultima voce potrebbe gonfiarsi ancora di più in caso di girone di ferro, ma qui la fantasia rischia di prendere il sopravvento e allora occorre riportare la sfida di domani all’attualità.

E i fatti dicono che da Champions è senza dubbio la risposta dei tifosi: a spingere il Milan saranno più di 60mila e a San Siro verrà aperto anche il terzo anello rosso, roba da serate di gala.

Poi però servirà che anche la banda Gattuso si dimostri all’altezza della situazione, perché una sconfitta disegnerebbe degli scenari inquietanti, impensabili fino a un mese fa quando il Diavolo si presentava al derby da terza forza del campionato: la peggiore delle ipotesi, con la Lazio vittoriosa al Meazza e tutte le altre rivali a bottino pieno (Atalanta, Roma e Torino affronteranno in casa gare alla portata) scaraventerebbe il Milan addirittura all’ottavo posto, fuori dalla Champions e pure dall’Europa League.

MILAN VS LAZIO, CHI AVRÀ’ IL CAMMINO PIÙ’ SEMPLICE?

Fin qui, il cammino rossonero negli scontri diretti è stato deludente: appena 2 successi su 12 incroci e ben 5 K.O., tra cui pesano quelli contro Juve e soprattutto Inter, “partita da cui siamo rimasti scottati” ha ammesso Romagnoli.

Domani Gattuso ritroverà Simone Inzaghi, compagno sui banchi di Coverciano e unico tecnico a non aver mai battuto Rino in Italia tra quelli che lo hanno incrociato almeno 4 volte: il bilancio è di 2 vittorie e 3 pareggi tra A e Coppa per il rossonero, che all’andata sfiorò il colpaccio all’Olimpico con un Milan in emergenza in difesa e alle prese con i postumi della sfuriata di Higuain con la Juve: il 9 titolare era squalificato.

Stavolta a puntare Strakosha ci sarà il capocannoniere Piatek, anche se non mancheranno gli assenti illustri, da Paquetà a Donnarumma. Nascondersi dietro agli alibi però è vietato, come ha ricordato Gattuso: ci sono 50 milioni di motivi per alzare la testa e ringhiare.

Valentina Mastrogiacomo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here