Mondiale per Club, Gremio-Pachuca 1-0. Un gol di Everton manda i brasiliani in finale

La partita si decide ai supplementari

0
420
Gremio

Le fasi finali del Mondiale per Club sono arrivate. In attesa dell’esordio del Real Madrid, domani contro l’Al Jazira, il match di oggi prevedeva la sfida tra i campioni della Libertadores, il Gremio di Renato Portaluppi, e i vincitori della CONCACAF Champions League, il Pachuca. I messicani hanno eliminato il Wydad Casablanca, soffrendo molto più del dovuto e arrivando ai supplementari. Per l’occasione il tecnico Diego Alonso schiera i suoi con un 4-1-4-1. In porta c’è sempre la leggenda e l’icona di questo torneo, il 44enne Oscar Perez. Sulle fasce giocano Garcia e Martinez mentre al centro con Murillo c’è Gonzalez e non Herrera. Davanti a loro Hernandez con Honda e Guzman, decisivo contro i marocchini. Urretaviscaya e Aguirre supportano l’unica punta Jara. I brasiliani invece, scendono in campo con il consueto 4-2-3-1 con Grohe tra i pali. A destra gioca Edilson, a sinistra Cortez e in mezzo i soliti due Kannemann e Geromel. Accanto a Jailson non c’è Arthur, assente per infortunio, ma c’è Michel, meno di costruzione e più di rottura. Ramiro, Luan e Fernandinho agiscono alle spalle di un Barrios sempre più in crisi.

GREMIO BLOCCATO, HONDA IL PIU` PERICOLOSO

Le fasi iniziali del match denotano una certo nervosismo del Gremio che sicuramente accusa il fatto di essere stata dipinta come la possibile sorpresa di questa competizione e vera antagonista del Real Madrid. Dopo il primo colpo di testa sul fondo di Barrios infatti, è Honda ad andare vicino al gol con un tiro che si spegne a lato. Il Pachuca crea gioco e si rende pericoloso sopratutto centralmente, i brasiliani invece, le occasioni migliori le hanno su calcio piazzato. Come al 17° quando Edilson, uno specialista, calcia una punizione poco sopra la traversa. Luan si accende al 31° quando trova Ramiro in profondità ma l’ala brasiliana non controlla bene il pallone. Dieci minuti dopo ci prova Fernandinho ma la mira è sempre poco precisa. Nel finale di tempo Honda si incunea in area di rigore ma viene fermato in extremis da un grande intervento di Cortez.

Nella seconda frazione le squadre si allungano leggermente e ne beneficia lo spettacolo. Il primo a provarci è Guzman che sfrutta un errore in disimpegno ma il suo tiro a giro è deviato da Grohe. Due minuti dopo Jael manda alto di testa ma la vera occasione ce l’ha Luan che calcia da fuori costringendo Perez ad una grande parata. I brasiliani continuano ad impensierire gli avversari sopratutto su tramite le palle inattiva. Al 75° una punizione di Edilson dà solo l’illusione del gol ai tifosi Gauchi. Cinque minuti più tardi i messicani hanno l’opportunità più ghiotta del match con Urretaviscaya che trova in mezzo la testa di Guzman ma la palla si spegne di pochissimo sul fondo. La partita va ai supplementari e, all’extra time, a colpire e a sbloccare la partita è Everton che salta un paio di giocatori e piazza il pallone sotto l’incrocio dei pali. Il Gremio è in finale del Mondiale per Club

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here