Mondiali di atletica: sorpresa Guliyev sui 200m. Male le azzurre

Eliminate nelle qualificazioni del salto in alto la Trost e la Furlani. Santiusti non passa la batteria degli 800m

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Nella serata di oggi, ai mondiali di atletica di Londra, la gara più attesa era quella dei 200m maschili, orfana di Usain Bolt che ha scelto di non correre il mezzo giro di pista.

A prendersi il trono del Giamaicano è stato, un po’ a sorpresa, il turco Ramil Guliyev, che ha concluso la gara con il tempo, non memorabile, di 20″09. Dietro di lui Wayde van Niekerk, al quale per soli 2 centesimi non è riuscita la doppietta 200-400. A pari merito con il sudafricano c’è l’atleta trinidegno Jereem Richards che non sale sul secondo gradino del podio, accontentandosi del solo bronzo, per addirittura un millesimo.

Doppietta americana nei 400 ostacoli al femminile. Kori Carter si prende l’oro tagliando il traguardo in 53″08, 42 in meno della connazionale Dalilah Muhammad. Terza la giamaicana Ristananna Tracey che conclude con il suo nuovo record personale di 53″74.

Primi due gradini del podio a stelle e striscie anche nel salto triplo uomini, vinto da Christian Taylor con la misura di 17,68m, solo 5cm meglio di Will Claye. Con 17,19. Il portoghese Nelson Évora completa il podio.

MONDIALI DI ATLETICA: GLI AZZURRI

Altra giornata da dimenticare per la nazionale italiana, ancora con 0 medaglie quando mancano 3 giornate alla chiusura.
Yusneysi Santiusti nella propria batteria degli 800m femminili chiude con un settimo posto la propria batteria.
Entrambe fuori le nostre atlete nelle qualificazioni del salto in alto femminile: gara anonima per Erika Furlani che si ferma a 1,80m, fallendo i tre salti a 5cm in più, mentre Alessia Trost non supera la misura di 1.92m. Per qualificarsi serviva saltare 1,94m.

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Dario La Padula
Nato nel 1986, ha cominciato a muovere i suoi primi passi sul divano davanti alla tv nel 1994, nel corso della coppa del mondo in Usa. Nel corso degli anni, oltre ad aumentare la sua malattia calcistica, ha cominciato ad appassionarsi anche ad altri sport, ovviamente sempre come spettatore. Quando non siede sul divano è un programmatore informatico e un ex portiere di calcio a 5 che ora si diletta nello stesso ruolo alle partitelle amatoriali. Se ve lo state chiedendo, no non è parente di Gianluca.

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