Moto 2, a Misano vince Bagnaia. Follia Fenati, due gare di stop

Il pilota italiano centra la sesta vittoria stagionale e allunga nel mondiale

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Gara in solitaria per Bagnaia, che vince il gp di San Marino. I presupposti per una bella gara c’erano fin da sabato, con la partenza in pole position e un ottimo passo di gara in prova. L’italiano quindi si è preso la doppia soddisfazione di fare pole e vittoria nel gran premio di casa, davanti a un pubblico tutto dalla sua parte. Secondo posto per Oliveira, autore di una gara consistente vista la partenza dalla nona posizione e terzo Schrotter, al primo podio in carriera.

La partenza ha visto da subito Bagnaia prendere il largo, con Pasini, grande conoscitore del circuito, che lo seguiva in seconda posizione. Oliveira partiva bene con la sua moto e si infilava dietro i due italiani, che tuttavia sembravano avere qualcosa in più. Il circuito sanmarinese, per la sua conformazione, lascia la possibilità di una fuga che i primi non si sono lasciati scappare. Per la bagarre si è dovuto attendere la seconda parte della gara, con il calo delle gomme e i piloti che hanno mostrato la loro abilità nella gestione della moto.

Pasini ha evidentemente subito questo calo, dovendo cedere la posizione a Oliveira e Schrotter, che si sono dati battaglia fino alla fine per il secondo posto. Il tedesco si è fatto ingolosire dall’opportunità del podio, tanto da provare una manovra al limite negli ultimi giri per superare il portoghese, senza tuttavia riuscire nel sorpasso. Pasini ha quindi concluso quarto, con un finale sofferto ma una gara complessivamente buona.

FOLLIA FENATI

Da segnalare il bruttissimo gesto di Fenati, che sul rettilineo finale ha toccato il freno di Manzi, mettendo a repentaglio la gara (e non solo quella) del pilota. Ovviamente a Fenati è stata esposta la bandiera nera per un gesto mai visto nelle corse motociclistiche, che gli è costato la squalifica. Non solo, ma al momento della caduta successiva di Manzi, Fenati ha  addirittura esultato in modo plateale. Ci auguriamo di non vedere mai più un gesto del genere in una corsa, dove i piloti rischiano già abbastanza in sella alle proprie moto.

A parte questo episodio la gara è stata trionfale per i colori italiani, con Bagnaia che vince e mette qualche punto tra sé e Oliveira nella classifica iridata. Otto punti di distacco non sono molti, ma in un mondiale cosi equilibrato alla fine potrebbero essere importanti. E’ la sesta affermazione di quest’anno per il ragazzo dello Sky Racing Team, che si sta dimostrando un pilota davvero ottimo, malgrado la giovane età. Vedremo se a breve ci sarà spazio per lui in Moto gp; nel frattempo ci godiamo la sua lotta per il titolo in Moto 2, che dimostra ancora una volta la qualità della scuola di piloti italiani.

Andrea Conflitti

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