MotoGp, Lorenzo: “La nostra rivalità renderà Marquez più forte”

Lorenzo: "Essere in Honda è un orgoglio. Sono nella squadra migliore di tutte"

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Jorge Lorenzo si prepara ad affrontare la sua nuova esperienza in MotoGp

Nel prossimo Motomondiale farà parte del team Honda Repsol, quello di Marc Marquez. Lo stesso campione del Mondo in carica lo ha definito come il “dream team”. Due spagnoli, entrambi plurititolati con delle dinamiche di paddock che non saranno facili da gestire.

JORGE LORENZO: “ORA SE MARC MI BATTE NON HO SCUSE”

L’ex Yamaha invece, si accinge a guidare la terza moto diversa negli ultimi quattro anni. Un altro capitolo di una carriera importante che lo stesso spagnolo ha analizzato in sede alla presentazione del team.

“Vincere è molto più facile per lui, perché io sono al debutto nella squadra. Ma alla fine, ciò che crea maggiore pressione ai rivali è la velocità in pista: se vai più forte di lui, sarà più nervoso per cercare di raggiungerti. Ognuno ha le sue peculiarità, i suoi vizi e le sue manie. Condivideremo alcuni dati ed altri no. Molti vedono il discorso dei due galli in un pollaio come qualcosa di negativo. Sicuramente i nostri avversari si aspettano che noi combatteremo. È una cosa normale, perché Marc avrà la mia stessa moto e se mi batte, non mi lascia scuse.

Ricordo la rivalità tra Senna e Prost. Quando Prost si ritirò, Senna disse che lo stava lasciando da solo. Io mi ritirerò prima di Marc e la nostra rivalità lo farà crescere ed essere migliore.

Solo vedere i colori Repsol crea una sensazione molto positiva, tanto orgoglio, perché vuol dire che sei arrivato nella squadra migliore. Sarebbe potuto succedere anche prima, ma la verità è che arrivo in Honda con molta esperienza. Qui mi hanno dimostrato molta attenzione e stima fin dal primo momento. Lo hanno fatto anche in Ducati, anche se in alcune circostanze i risultati non sono stati quelli che avremmo voluto e alla fine hanno deciso di prendere un’altra strada. Ma sono diventato un pilota migliore e ho ancora molti amici anche là”.

La Redazione

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