MotoGP, Rossi: “Peccato per la caduta, ma Márquez è il più forte”

Valentino Rossi commenta la gara di Sepang

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Dopo una gara da leader, la tappa Sepang di Valentino Rossi si è chiusa con una caduta. 

Il numero 46 ha preso subito la leadership della gara cercando di fare da lepre davanti al gruppo degli inseguitori. Col passare dei giri però, il campione del mondo Marc Márquez ha risalito la china a suon di giri veloci.

SEPANG, ROSSI: “MARC MI AVREBBE PRESO, SAREBBE STATA UNA BELLA LOTTA”

Il “Dottore” è scivolato a quattro giri dal termine alla curva 1 del circuito malese, lasciando la pista libera alla vittoria dello spagnolo. Al termine della corsa ha commentato l’accaduto, ecco le sue dichiarazioni.

“Negli ultimi giri soffriamo ancora un pochino e dobbiamo rallentare. Io stavo provando a spingere, come ho spinto in tutta la gara, però mi sentivo bene: avevo un buon passo e riuscivo ad essere costante. Probabilmente Marc mi avrebbe raggiunto, ma sarebbe stata una bella lotta, quindi è un grande peccato. Io volevo spingere, perché vedevo che comunque stava facendo fatica per venire a prendermi. Speravo che potesse arrivare il più tardi possibile e che poi ce la potessimo giocare.  Devo ancora riguardare la caduta, perché non ho avuto tempo. Come accade sempre quando cadi, io non mi sono accorto di niente. Di solito in quel punto ti si chiude il davanti, invece a me è scivolata dietro. Evidentemente se sono caduto però ho fatto un errore. Non lo so se ero più largo, però potrebbe essere”.

Márquez ha dichiarato che avere davanti Rossi era uno stimolo in più…
“Non so, sarebbe stato bello vedere come sarebbe andata a finire. Poi sicuramente Márquez è il più forte in questo momento, ha vinto il Mondiale e ha vinto anche nove gare. Per quello che ci riguarda, abbiamo migliorato un sacco, ma negli ultimi giri siamo ancora un pochino in difficoltà. Anche Viñales in Australia ha dovuto rallentare, la differenza è che lui era da solo e quindi ha vinto, io invece avevo Márquez vicino. Comunque mi fa piacere di essere uno stimolo per Marc. C’è stato un momento della gara in cui avevo portato il vantaggio quasi a 1″3 e lì mi sono detto che se fossi riuscito a dare un altro strappo, probabilmente sarei arrivato da solo. Poi lui ha fatto tre giri veloci ed ho capito che gli ultimi due giri sarebbero stati alla morte. Sarebbe stata una bella lotta, perché credo che me la sarei potuta giocare nel corpo a corpo”.

Qualche soddisfazione è arrivata dalla Moto2
“Bisogna essere bravi a dividere le emozioni. Dopo una gara come quella della Moto2, nella quale mio fratello ha vinto per la prima volta, Bagnaia ha vinto il suo primo Mondiale e la squadra ha vinto il suo primo Mondiale, una persona normale dovrebbe mettersi a sedere per tre o quattro ore, io invece ho dovuto fare la gara. Sapevo che se avessi vinto, sarebbe stata una giornata storica, forse una delle più belle della mia carriera. La delusione è grande, ma almeno abbiamo vissuto il sogno fino a tre giri dalla fine. Se fossi stato tutta la gara terzo, mi avrebbe dato meno gusto. Però la delusione rimane. Stanotte e domani sarà dura. Bisognerà nascondere tutte le corde e gli sgabelli per evitare che faccia qualche stupidaggine (ride ndr)”.

La Redazione

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