MotoGP, Silverstone: Dovizioso trionfa e torna primo nel mondiale. Marquez ko.

Capolavoro di strategia per il forlivese che si prende il gp di Gran Bretagna lasciando dietro di se Vinales e a Valentino. Marquez deve invece ritirarsi per la rottura del motore perdendo così la leadership del mondiale.

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DESMODOVI SI SI RIPRENDE LA LEADERSHIP

Dovizioso è inarrestabile: vince in Inghilterra e, causa la rottura del motore di Marquez, torna in testa nel mondiale. Una vittoria di sofferenza, un capolavoro strategico e tecnico del forlivese, che in sella alla Ducati, dimostra di essere un fuoriclasse  resistendo al ritorno di Vinales durante l’ultimo giro. Sul podio sale anche Valentino, autore di una fuga lunghissima, purtroppo alla fine le gomme non hanno retto calando notevomente in prestazione: il pesarese è comunque contento, non avendo perso troppo contatto in classifica dai migliori. Ora Dovizioso, al 4° successo stagionale, ha 9 punti su Marquez, Viñales è a -13, Rossi a -26. Quattro ancora a contendersi il titolo, due italiani con un un mondiale mai così aperto a repentini stravolgimenti.

INIZIO GARA: FUGA ROSSI

Dopo la partenza Valentino cerca subito la fuga, un tentativo che dopo un solo giro gli era  valso 4 decimi di vantaggio su Marquez. Passati 4 giri il Doc beneficiava di un gap  di oltre un secondo da Viñales, dato che Maverick  aveva infilato il 93 dell’Honda, in difficoltà a causa delle gomme. Mentre Rossi martellava tempi da record si è fatto sotto anche Dovizioso, con Crutchlow. L’inizio gara vede quindi le Yamaha al comando poi la Rossa del DesmoDovi, le due Honda – il campione del mondo in carica e l’inglese – e l’altra Ducati di Lorenzo.

L’AUDACIA DEL DOVI

Dopo essere stato quasi sul punto di finire dietro Crutchlow, Marquez, al termine dei primi 10 giri, ritrova all’improvviso smalto ed energia (miglior tempo per lui). Dopo l’inglese, Marc riprende e supera anche il forlivese. Questo scatena una reazione fulminea e di orgoglio nel Dovi che prima si riprende con prepotenza la posizione sul campione del mondo, e poi vola all’attacco di Viñales: una rapida successione di sorpassi premia l’ardire della desmo dell’italiano, mentre Marquez approfittando della bagare tra i piloti Yamaha e Ducati riesce a collocarsi tra i due. La battaglia che si stava concretizzando poteva anche giocare a favore di Valentino, ma a 7 giri dalla fine, il vantaggio del ragazzo di Tavullia  sull’altro italiano si era ridotto a 429 millesimi.

MARQUEZ KO TECNICO
Il calo di prestazioni di Rossi e la rimonta di Dovizioso e Marquez facevano presagire uno scontro a 3 nel finale per la vittoria. Ma a pochi giri dal termine il motore del ragazzo di Cervera è andato in fumo. Dagli spalti di Silverstone si è alzato un sonoro “ohhhh” di stupore ma non di delusione: perché con quest’episodio il mondiale, già a più voci, si fa ancora più equilibrato ed entusiasmante.
CAPOLAVORO DEL FORLIVESE
Il finale di gara appare sconvolgente, con Valentino in grave difficoltà e ormai alla mercè degli altri,  dato che oltre a Dovizioso si sono fatti sotto persino Viñales e  Crutchlow. A 3 giri dal termine Desmodovi passa e subito prova ad allungare, mentre il Doc perdeva la posizione anche su Maverick. Molto più indietro, mentre si lottava per la decima posizione, Iannone cadeva buttando giù anche Petrucci. Nell’ultimo giro il ducatista resisteva all’impressionante attacco di Maverick, mentre il Dottore teneva dietro Crutchlow e Lorenzo guadagnava un bel 5° posto. Il mondiale si capovolge ancora e la lotta per il titolo non è mai stata così aperta.
DANIELE EMILIANI

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