Nanjing: la Cina apre le porte ai mondiali di skateboard 2018

Il park skateboarding va in scena con 126 rider che si sfidano per il titolo mondiale

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Il 31 ottobre 2018 si è aperto con la cerimonia di apertura il 2018 Skatepark Skateboarding World Championship al nuovo skatepark olimpico di Nanjing, in Cina. Prima edizione per questa specialità dello skateboarding, che la federazione internazionale World Skate ha voluto mettere in risalto, visto anche l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici 2020 dove lo skateboarding farà il suo debutto.

Si sono incontrati sulla stessa pista 126 atleti, 48 donne e 78 uomini, provenienti da 27 diversi Paesi di 5 continenti; c’erano anche le giovani promesse azzurre, tra cui il giovanissimo Alessandro Mazzara, Indro Martinenghi e Andrea Casasanta per la squadra maschile e Valeria Bertaccini e Lucrezia Zarattini per quella femminile.

 

LE QUALIFICHE

Le qualifiche si sono disputate il 31 ottobre per la categoria femminile e il  2 novembre per la categoria maschile.

Le qualifiche della categoria femminile hanno dato il pass per la semifinale a solo 23 atlete, e hanno visto primeggiare le due skater statunitensi Bryce Wettstein e Minna Moniz Stess, separate da un solo punto. L’italiana Valeria Bertaccini passa le qualifiche in ventesima posizione con 22,73 punti, mentre Lucrezia Zarattini non riesce a convincere i giudici e non passa il turno.

Tra gli uomini stacca invece su tutti Heimana Reynolds, ventenne statunitense, che frappone più di 3 punti di distacco fra sé e il secondo classificato, il brasiliano Luiz Francisco. Non passa invece nessuno dei tre italiani in gara. Nonostante la buona prova, Alessandro Mazzara è 30° è primo degli azzurri con 54,06 punti. Seguono Indro Martinenghi in 33^ piazza e Andrea Casasanta in 47^ posizione.

 

LE SEMIFINALI

Il secondo turno ha scremato le 23 atlete qualificate per selezionare le 8 finaliste. Ottima prova della squadra giapponese questa volta, che riesce a piazzare ben quattro skater nelle prime sei posizioni oltre che a conquistare la testa della classifica della semifinale. Bryce Wettstein riesce ad entrare per un soffio in finale, lasciando a bocca asciutta la compagna di team per soli 0,37 punti; ma, di fatto, nonostante la squadra statunitense sia riuscita a far accedere all’ultimo turno due rider, la supremazia delle giapponesi è stata evidente. Valeria Bertaccini invece si piazza fuori dalla top20 e lascia la pista di Nanjing.

Nella categoria maschile la battaglia per entrare tra gli otto finalisti è stata vinta di nuovo da Heimana Reynolds, che stacca di ben 4 punti uno dei favoriti, il brasiliano Pedro Barros, classe ’95 di talento e soprattutto esperienza. È una lotta a coltello, chiude la top8 il francese Vincent Matheron con 75,09 punti, lasciando fuori il brasiliano Murilo Peres che di punti ne aveva conquistati 75.

 

LE FINALI

Tra le donne il team giapponese fa il bottino: conquista i primi due gradini del podio con le skater Sakura Yosozumi e Kisa Nakamura, con netto vantaggio della prima sulla seconda. Il terzo gradino del podio va alla rider australiana Poppy Star Olsen, atleta giovane ma già pluripremiata in eventi come il Vans Combi Classic e i Summer X-Games.

All’ultimo round della categoria maschile crolla la supremazia dell’americano Reynolds: cede, per un punteggio di 84 a 86,71, a Pedro Barros, che sale sul gradino più alto e conquista il titolo di campione. Sul gradino più basso del podio si trova invece l’australiano Keegan Palmer, giovane promessa di soli 15 anni, rider di Red Bull.

 

Sofia Dallorto

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