NBA free agency, balletto di veterani

Da iguodala a Redick: ecco il grande balletto dei veterani

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TORONTO, ONTARIO - JUNE 02: Andre Iguodala #9 of the Golden State Warriors celebrates a basket late in the game against the Toronto Raptors during Game Two of the 2019 NBA Finals at Scotiabank Arena on June 02, 2019 in Toronto, Canada. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Gregory Shamus/Getty Images) ORG XMIT: 775347962 ORIG FILE ID: 1153335262

I veterani, quelli di cui tutti comunque hanno bisogno: prendono poco e sono affidabili. Danno mentalità. In queste prime incredibili, assurde ore di free agency siamo stati testimoni anche di alcuni giri interessanti di veterani NBA. E qualcuno resta ancora in attesa.

Andre Iguodala lascia i Golden State Warriors, direzione Memphis. Colpo al cuore per i tifosi della baia, che devono molto all’ex 76ers. Non solo in quanto MVP delle Finals 2015, con una grande marcatura nei confronti di LeBron James, ma anche per il ruolo che ha saputo ben interpretare. Quello di veterano, dalla panchina. Un grande sesto uomo. Per lui si vocifera un buyout coi Grizzlies per accasarsi di nuovo in California, ma stavolta sponda Lakers. Iggy è volato in cambio di una futura prima scelta protetta 1-4 del 2024, protetta 1 del 2025 e non protetta 2026.

A proposito di Lakers: i gialloviola sarebbero interessati ad altri veterani quali Rondo (rifirmarlo al minimo salariale) e Danny Green, probabilmente fuori dai programmi di Toronto. Così ha affermato Chris Broussard. Poi c’è Kyle Korver, che ha giocato con LeBron e grazie agli scarichi del Re ha fatto anche la differenza in alcuni momenti dei suoi due anni a Cleveland.

Poi c’è il nuovo Process: New Orleans. La franchigia ha dato via Davis per parte del young core e la scelta numero 4 dei Lakers. Avendo preso Zion e dato via Julius Randle, adesso sono in grande ascesa, visto anche lo spazio salariale che hanno a disposizione. E a proposito di Process, si sono aggiudicati i servizi di un dei migliori veterani che potevano prendere (e che i Lakers volevano portarsi a casa): JJ Redick. Avevano bisogno di una guardia che uscisse dai blocchi in fretta e l’hanno trovata: 26.5 milioni per due anni.

Harrison Barnes resta ai Kings, rinnovando 4 anni per 85 milioni. A lui si unisce Trevor Ariza, che ha firmato 2 anni a 25 milioni da Washington. DeAndre Jordan cambia sponda della Grande Mela, accasandosi ai Nets: 2 anni a 31 milioni. Un altro ex Clippers invece rinnova: Beverly resterà per altri 3 anni a LA per 40 milioni. Brook Lopez starà ancora per molto a Milwaukee: 4 anni per 52 milioni.

Daniele Errera

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