NBA, i Raptors non si fermano più. LeBron doma i T’Wolves

Dieci le partite della nottata NBA: Toronto continua la sua marcia, i Lakers si impongono in casa grazie al solito LeBron James

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It’s game (recap) time! L’NBA torna in campo e lo fa in grande stile con dieci sfide che ci fanno saltare in piedi sul divano. Tantissime le emozioni, così come le schiacciate, nella nottata odierna, ma andiamo con ordine.

OKLAHOMA CITY THUNDER-CLEVELAND CAVALIERS 95-86

Dennis Schröder mette a referto 28 punti e Paul George ne aggiunge altri 18: gli Oklahoma City Thunder si sbarazzano dei Cleveland Cavaliers dopo una gara piuttosto equilibrata e combattuta. Sono 6 di fila per OKC. Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti nel primo tempo, Cleveland rientra guidata da un grande sforzo collettivo e da una pioggia di triple. Nell’ultimo quarto, però, i Cavaliers crollano e Oklahoma rimette la testa avanti fino alla sirena finale.

DETROIT PISTONS-ORLANDO MAGIC 103-96

I Pistons mettono fine ad una serie negativa che continuava da 5 partite ed escono vincitori dalla sfida di Orlando dopo un quarto periodo da grande squadra. Andre Drummond ne mette 28 conditi da 20 rimbalzi e Blake Griffin coadiuva con altri 20. Orlando non può nulla, sebbene si dimostri un avversario più che mai competitivo: la tripla a 1′ e 30” dalla fine di Reggie Jackson regala ai Pistons la vittoria.

NEW YORK KNICKS-ATLANTA HAWKS 112-107

Tim Hardaway Jr. si dimostra ancora una volta il condottiero dei Knicks in questa stagione e guida i suoi con un altro trentello:  i 34 punti del numero 3 dei Knicks e la doppia-doppia di Enes Kanter dalla panchina portano New York alla vittoria esterna contro gli Atlanta Hawks. I padroni di casa ritornano sotto nel punteggio nel quarto periodo, ma Tim Hardaway la chiude definitivamente.

SAN ANTONIO SPURS-MIAMI HEAT 88-95

All’American Airlines Center di Miami va in scena l’Hassan Whiteside show: il giovane Heat organizza un vero e proprio block party (9 stoppate finali) a cui i San Antonio Spurs sono gli invitati principali. Non solo: la stella dei Miami Heat sfiora la tripla-doppia con 29 punti e 20 rimbalzi nel giorno del ritorno in quintetto. San Antonio rimandata a data da destinarsi.

PHILADELPHIA 76ERS-INDIANA PACERS 100-94

La prima vittoria esterna della stagione per i Philadelphia 76ers di Ben Simmons e Joel Embiid: il camerunense mette a segno 20 punti e l’australiano lo assiste con altre 16 segnature. Bene anche Markelle Fultz autore di una prestazione quanto mai solida in attacco e in difesa. Dall’altra parte della barricata non può nulla Victor Oladipo (36 punti finali) che deve arrendersi insieme ai suoi Pacers alla franchigia ospite.

DENVER NUGGETS-MEMPHIS GRIZZLIES 87-89

Succede tutto nell’ultimo quarto di gara: la tripla di Jamal Murray dà a Denver il vantaggio di +5; Gasol riporta i suoi sotto nel punteggio e Mike Conley firma il vantaggio; Murray, ancora da tre, riavvicina i suoi a -2 ma Jokic manca l’ultimo tiro nel finale (partita da dimenticare questa per il Joker) e il risultato dà ragione agli ospiti. 20 punti per un ritrovato Marc Gasol, quest’anno di nuovo il leale condottiero dei suoi Memphis Grizzlies.

NEW ORLEANS PELICANS-CHICAGO BULLS 107-98

Mette tutti a tacere Anthony Davis: la stella dei New Orleans Pelicans mette a segno una prestazione incredibile con la doppia-doppia da 32 punti e 15 rimbalzi che rispedisce direttamente nella Windy City i Chicago Bulls con una L grande così. I giovani Bulls guidati da Fred Hojbjerg non sfigurano, ma non possono nulla contro Davis e la sua giornata di grazia.

UTAH JAZZ-DALLAS MAVERICKS 117-102

Vola Donovan Mitchell nella sfida di questa notte dei suoi Utah Jazz contro i Dallas Mavericks. Per la stella dei Jazz stanotte 23 punti e la giocata decisiva che chiude la gara a risultato ancora in bilico. Bene dall’altra parte della strada Luka Doncic: il rookie sloveno mette a segno 24 punti, ma è troppo solo e i suoi Mavericks non riescono a pareggiare i conti. Bene anche Rudy Gobert per i Jazz con la doppia-doppia da 17 punti e 10 rimbalzi.

LOS ANGELES LAKERS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 114-110

Lunga vita al re. L’incipit è scontato, ma il risultato è sempre lo stesso: i Lakers sconfiggono in casa i Timberwolves grazie ai 24 punti di LeBron James che segna e fa segnare, mettendo in ritmo i compagni. 10 assist finali per il Re che mette a segno una doppia-doppia che spegne le speranze di rimonta dei Minnesota T’Wolves. La squadra di coach Thibodeau lotta fino all’ultimo momento, guidata ancora una volta da uno straordinario Derrick Rose (31 punti al termine). Ma la tripla dell’ex Chicago sulla sirena è lunga e il rimbalzo sicuro nelle mani di Josh Hart. Lakers W.

TORONTO RAPTORS-SACRAMENTO KINGS 114-105

Rientra Kawhi Leonard e i Raptors continuano comunque a vincere. La marcia dei canadesi prosegue innarestabile, questa volta anche con l’apporto decisivo dell’ex San Antonio Spurs: 25 punti e 11 rimbalzi per una doppia-doppia che sa di ritorno in grande stile. Valida solo per il box score finale la prestazione da 24 punti di Willie Cauley-Stein che, come al solito, vola più di una volta per la monster jam. I suoi Sacramento Kings, però, non spiccano il volo insieme a lui e Toronto catch the W.

Federico Caldarone

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