NFL 2019: Jets senza idee, tutto facile per i Browns

Nel Monday Night della seconda giornata i Cleveland Browns espugnano senza difficoltà il campo dei New York Jets, col risultato finale di 23-3.

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I Cleveland Browns superano i New York Jets per 23-3 e ritrovano la vittoria in un Monday Night dopo 11 anni. Freddie Kitchens si impone senza problemi sul vecchio amico Adam Gase (entrambi assistenti di Nick Saban ai tempi di LSU nei primi ’00), sfortunato ma in seria difficoltà nel dare un’idea di gioco alla sua squadra. Per New York diventano sette le sconfitte casalinghe consecutive.

I PRIMI TRENTA

Lampi di classe di Baker Mayfield e Odell Beckham Jr. illuminano una prima metà di gioco a senso unico. Una sensazionale presa ad una mano del WR arrivato in estate dai Giants spiana la strada al field goal del rookie Seibert che apre le marcature. I Jets faticano terribilmente in fase di costruzione, complice anche l’assenza del QB titolare, Sam Darnold, vittima della mononucleosi. Cleveland non si lascia sfuggire l’occasione e capitalizza. Un altro FG di Seibert e un touchdown su corsa di Nick Chubb fissano il risultato sul 13-0. Ma per New York non c’è fine al peggio. Un serio infortunio alla caviglia a metà secondo quarto costringe Siemian, il sostituto di Darnold, ad abbandonare il campo. Luke Falk, al suo esordio assoluto in NFL, prende in mano le chiavi dell’attacco dei Jets. Ma nonostante il FG piazzato dall’ex Rams, Sam Ficken, il copione non cambia. Mayfield in cabina di regia fa il bello e il cattivo tempo e, con una gestione del cronometro da veterano, porta di nuovo i suoi in zona field goal. Seibert è ancora letale: si va al riposo sul 16-6.

I SECONDI TRENTA
Dopo 10 minuti di equilibrio, Falk decide di forzare qualche giocata riuscendo a portare i suoi a ridosso della end zone avversaria. Gase chiede ai suoi di optare per il tutto per tutto e sceglie di giocare una situazione di quarto down sulle 15. È un harakiri. Cleveland recupera la palla e vola in TD, ancora una volta sull’asse Mayfield-OBJ. Il WR dei Browns corre incontrastato per quasi 80 yds (il TD più lungo della sua carriera) e fissa il punteggio sul 23-3. Nonostante la grinta e il talento di Le’Veon Bell creino qualche grattacapo alla difesa ospite, New York non riesce più a rialzare il capo. Mayfield ha già la testa alla gara contro i Rams e si rovina la serata facendosi intercettare a metà ultimo quarto da Darryl Roberts. A questi Jets, invece, servirà più di un miracolo domenica prossima per non uscire con le ossa rotte dalla tana dei Patriots.

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