Olympiakos fortunato, doppietta del Killer sull’AEK, benissimo anche Panathinaikos e Atromitos

4° giornata di campionato greco, l'Olympiacos conduce da sola, a seguire PAOK e Atromitos. Strepitoso Prijovic contro l'AEK. Crollo Aris. Primi punti per Ateras Tripoli e Lamia

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RIFLETTORI PUNTATI SU PAOK-AEK, PROTAGONISTA DELLA GIORNATA: ALEXANDAR PRIJOVIC.

Il bomber serbo del PAOK aveva già mostrato il suo talento negli ultimi anni, meritandosi il soprannome di Killer. Reduce da un infortunio alla gamba che lo ha tenuto fuori campo nell’ultimo match di campionato, Prijovic ha giocato solo negli ultimi 25 minuti dell’incontro europeo con il Chelsea. Ma per il derby dei dikefalos non poteva mancare.

Capocannoniere della scorsa stagione con 19 goal in Souper Ligka, il 28enne ha segnato domenica sera al Toumba la doppietta che ha portato la squadra di Salonicco alla vittoria contro la temibile AEK Atene, che è stata sconfitta 2-0. Quarta vittoria consecutiva per il PAOK in campionato che però si trova in seconda posizione, a pari punti con l’Atromitos, per via delle sanzioni, sotto solo all’Olympiacos che conduce a pieni punti. Nella prossima giornata ci sarà lo scontro diretto tra PAOK e Olympiacos al Karaikakis di Atene.

Ma vediamo i momenti salienti di quest’incontro.

All’8° minuto prima azione pericolosa da parte dell’AEK. Mantalos sorprende con un tiro inaspettato da fuori area, che però non centra la porta. Poco dopo, su un corner di Pelkas, Varela si lancia di testa. La palla viene respinta dal portiere giallonero. Il PAOK continua ad attaccare e al 18° Biseswar ci prova con un tiro dalla lunga distanza, che però risulta troppo centrale per mandare in crisi Barkas. Su contropiede Livaja sferra un potentissimo tiro che colpisce il palo facendo sussultare lo stadio. Dopo 10 minuti di stallo Prijovic approfitta di un momento di confusione nella difesa avversaria. Prende possesso del pallone e avanza di qualche metro, poi sferra un colpo micidiale dove il portiere non poteva arrivare, e il PAOK è in vantaggio.

L’ AEK torna ad essere pericolosa al 39° con il tiro di testa di Ponce velocissimo sul cross in mezzo. Bella la parata di Paschalakis.

Possibile goal fantasma dell’AEK all’inizio del 2° tempo ma in netto fuorigioco. Al 59° il secondo goal del Killer. Leo Matos crossa dalla fascia destra, Prijovic si infila tra i difensori e al volo di girata realizza la rete del 2-0 facendo esplodere lo stadio. L’AEK cerca di giocare in maniera più propositiva, anche se la tensione sale e con lei la difficoltà a concentrarsi. Al 61° Mantalos tenta una mezza rovesciata ma si accascia su sé stesso, la palla viene respinta, torna ai giocatori dell’AEK e Bakasetas tira una fucilata dal limite dell’area che colpisce il palo. Il PAOK continua a chiudersi in difesa, su contropiede Jaba tenta il 3-0 ma non riesce a centrare il bersaglio. Nei minuti finali del match il tiro di Lopes viene respinto dal portiere del PAOK e la palla arriva a Klonaridis, che ha una buonissima occasione per segnare ma liscia il pallone, che viene respinto poi da un difensore. All’ultimo minuto cross in mezzo, Livaja la stoppa di petto e si tuffa in rovesciata. Bellissima azione ma la palla finisce fuori.

MOLTO BENE PANATHINAIKOS E ATROMITOS

Il Panathinaikos è la squadra che ha segnato più reti in questo inizio di campionato. Ben 10 in 4 partite. Domenica ha battuto il Levadiakos 3-0. A segnare il primo goal è Kampetsis: il 19enne ex Olympiacos, dopo essere passato al Borussia Dortmund l’anno scorso, è tornato quest’anno ad Atene, ma con la maglia biancoverde. Realizza un goal di piatto su assist di Chatzigiovannis al 5° minuto di gioco. Il raddoppio arriva sullo scadere del primo tempo su contropiede, ad opera di Chatzitheodororidis, sempre su assist di Chatzigiovannis. Anche Chatzitheodoridis è un giovane acquisto di quest’estate. Classe 1997, è stato acquistato dal Brentford. La terza rete è spettacolare. Jhoannson la passa rasoterra a Macheda e corre avanti, Macheda di tacco gliela ripassa chiudendo perfettamente il triangolo e lo svedese, di prima, la insacca all’angolino. Se non fosse per i 6 punti di penalizzazione i tryfili sarebbero in prima posizione, insieme ai loro rivali del Pireo.

L’Atromitos domina al Peristeri contro l’AEL Larissa e vince 2-0. Durante il primo tempo l’AEL non riesce a fare un solo tiro. L’Atromitos, perennemente nella metà campo avversaria, non riesce a concludere prima dell’inizio del secondo tempo, quando Bruno segna un rocambolesco goal dovuto ad un rimpallo.

La partita continua ad essere a senso unico e, per passare dalla padella alla brace Hubchev, già ammonito, falcia Bruno, procurandosi un cartellino rosso. I giocatori dell’AEL, rimasti in 10, subiscono un’altra rete, ad opera di Ugrai, nuovo acquisto dell’Atromitos dal DVTK. Ora i biancoazzurri di Atene sono a 10 punti, alla pari del PAOK, sotto solo all’Olympiacos capolista.

OLYMPIAKOS FORTUNATO

L’Olympiakos vince 0-1 in casa del Panionios con goal al 92° di Hassan. Al 63° era stato però annullato un goal assolutamente regolare agli avversari. L’Olympiacos, che non gode di una buona nomina a livello di correttezza ha goduto invece più volte nel corso degli anni di favori arbitrali in un campionato corrotto come quello greco. Questa l’azione che ha portato al goal di Masouras annullato per fuorigioco.

Su questa partita e sulla corruzione del calcio greco in generale scriverò a breve un articolo più dettagliato.

LE ALTRE

Aris bloccato dal Pas Giannina. La neopromossa dopo l’incredibile inizio di questo campionato è stata fermata al Zosimades stadium di Giannina. 1-0 il risultato. Partita molto combattuta, giocata più che altro a centrocampo. Al 30° Garcia, centrocampista dell’Aris, sbaglia un calcio di rigore. A decidere le sorti del match è l’autogoal di Delizisis. Il Pas Giannina sale così a 6 punti in classifica mentre l’Aris resta a 9.

Prima vittoria per lo Xanthi. Dopo i pareggi con Atromitos e Panetolikos e la sconfitta col Panathinaikos i biancorossi iniziano a vincere. 3-0 all’OFI Creta con doppietta di Erik Jendrisek e goal al 87° di Alexandar Kovacevic. 

Primi punti anche per l’Ateras Tripoli. Al 10° minuto l’Apollon Smyrnis è già sotto di due goal. Il primo su punizione ad opera di Kiriakopoulos, a soli 3 minuti dal fischio d’inizio. Il secondo, al 10° minuto nasce da una bella azione. Fernandez avanza sulla fascia destra e crossa in mezzo per Tonso. Lui la passa di petto a Manias, che con un tiro al volo realizza una splendida rete. La partita finisce 2-0.

Unico pareggio della giornata quello tra Panetolikos e Pas Lamia. 2-2 al Panetolikos stadium di Agrinio. Sul 2-1 al 94° viene concesso un rigore al Lamia per un fallo di mano. Lo batte Mastour, vecchia conoscenza del calcio italiano cresciuto nel Milan, ma viene parato. A sistemare le cose ci pensa Adejo su rimpallo, e il Lamia conquista il suo primo punto.

Lorenzo Cintori

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