Premier League, Tottenham-Chelsea 3-1: il derby è degli Spurs

Malissimo il Chelsea, che non prova nemmeno a reagire. Partita condotta magistralmente dagli Spurs, pronti per sfidare i neroazzuri in Champions

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Al rientro dalla sosta delle nazionali subito un big match, oltre che sentitissimo derby di Londra: a Wembley si sfidano gli Spurs ed il Chelsea. Padroni di casa con Foyth al centro della difesa; nessuna novità di formazione, neanche a dirlo, nei Blues: Sarri si affida ai suoi titolarissimi.

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SPURS

Entrambe le compagini scese in campo mettono fin da subito grande intensità: la Premier è tornata, finalmente. A premere maggiormente sul pedale dell’acceleratore sono gli undici titolari in maglia bianca, il pallino del gioco è infatti loro.
Bastano appena 8 minuti per sbloccare il risultato: punizione laterale ben calciata da Eriksen, sulla quale arriva prima di tutti Alli, che insacca. 1 a 0.
Passano solo due minuti e il Tottenham, con Son, spreca il raddoppio: uno-due in velocità con Eriksen che restituisce un bellissimo pallone con un filtrante alto. Arriva il Sud Coreano che in controbalzo spedisce alto sopra la traversa da ottima posizione.
Al ’13 sempre Son con un’altra incredibile occasione: taglia tutta la difesa e riceve un bellissimo filtrante. Punta l’area a gran velocità, entra, ma il suo tiro va a sbattere su Kepa.
Maurizio Sarri è visibilmente furioso, il suo Chelsea sembra essere allo sbaraglio quando siamo appena al quarto d’ora di gioco…
Nemmeno il tempo di dirlo che arriva il raddoppio: Kane si invola palla al piede, rientra leggermente sul suo piede e fa partire un tiro non irresistibile dai 25 metri. Kepa resta immobile, forse coperto da un suo compagno, e lascia che il pallone entri in rete. 2 a 0.

Il ritmo partita, naturalmente, cala, ma gli ospiti non riescono mai ad entrare in area ed essere pericolosi. Alla mezz’ora altra incredibile occasione per gli Spurs: angolo battuto basso, Kepa respinge su Alderweireld. Il pallone si impenna e Foyth prova uno scorpione di tacco: fuori di nulla.
Allo scadere di nuovo Son pericoloso: bel cross di Eriksen, il Sud Coreano prova in volèe dal dischetto. Benissimo qui Kepa in corner.

NESSUNA REAZIONE BLUES

Passano nove minuti e i padroni di casa chiudono il match: ancora una volta uno straripante Heung-Min Son che lanciato in contropiede sulla fascia destra brucia prima Jorginho, poi uno sciagurato David Luiz. A tu per tu col portiere stavolta non sbaglia ed insacca con un sicuro e preciso interno sinistro. 3 a 0.
La partita si assesta inevitabilmente su ritmi bassi, ma è sempre il Tottenham a rendersi pericoloso di tanto in tanto.

Al ’67, The Hurricane, spedisce alto un bel cross e, tre minuti più tardi è lui a fare un’ottima sponda per Alli, che a sua volta calcia di pochissimo sopra la traversa.

Al minuto ’85 primo ed unico sussulto offensivo del Chelsea, che accorcia le distanze: gran colpo di testa del subentrato Giroud su assist di Azpilicueta. 3 a 1.

Triplice fischio in quel di Wembley: una vittoria meritatissima e che non è mai stata in discussione. Prima sconfitta per Sarri in Premier League.
Ottima invece la prestazione degli uomini di Pochettino, che arrivano così al meglio nell’importantissima sfida di Champions League contro l’Inter.

TABELLINO

Tottenham-Chelsea 3-1 (‘8 Alli, ’16 Kane, ’54 Son, ’85 Giroud)

Tottenham (4-1-2-1-2): Lloris, Aurier, Foyth, Alderweireld, Davies, Dier, Sissoko, Eriksen, Alli (’87 Winks), Son (’78 Lamela), Kane. A disp.: Vertonghen, Winks, Lamela, Peters, Llorente, Gazzaniga, Lucas Moura. All.: Pochettino

Chelsea (4-3-3): Kepa, Azpilicueta, Rudiger, David Luiz, Alonso, Kantè, Jorginho, Kovacic (’58 Barkley), Willian (’76 Giroud), Morata (’58 Pedro), Hazard. A disp.: Fabregas, Barkley, Pedro, Caballero, Giroud, Zappacosta, Christensen. All.: Sarri

Ammonizioni: ’19 Rudiger, ’45+3 Hazard, ’72 Jorginho

Espulsioni: N-D

Corner: 4-4

Riccardo Incontri

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