A Siena in Piazza del Campo trionfa Alaphilippe davanti a Fulsang e Van Aert, arrivato terzo per il secondo anno consecutivo.

La partenza ufficiale della corsa avviene alle 10:40 e dopo 31 km vanno all’attacco Rosa (Team Sky), Denz (AG2R La Mondiale) e Vincent (Groupama-FDJ), raggiunti in un secondo momento da Geniez, compagno di squadra di Denz. I quattro mantengono circa 4’ di vantaggio anche dopo la salita di Montalcino. Intanto in testa al gruppo, a dettare il ritmo, c’è la Bahrain Merida di Nibali. La corsa prosegue, in testa allunga Rosa seguito da Denz mentre si stacca Geniez a causa di una foratura. Proprio il francese viene ripreso dal gruppo nel settimo settore di sterrato. Rosa allunga e Denz perde terreno lasciando l’italiano solo al comando, intanto dal plotone attaccano Jauregui (AG2R La Mondiale) e Tratnik (Bahrain Merida). Durante la salita verso Monte Sante Marie sono in difficoltà Nibali e Moscon, mentre Benoot, Van Avermaet e Wellens provano ad accorciare dal leader frazionando il gruppo, che si riduce a 14 unità. Perde terreno Bettiol per crampi, invece Thomas e Schachmann forano. A 36 km dall’arrivo viene ripreso Rosa. Dal gruppo Nibali-Thomas scattano Schachmann e Kuznetsov, che provano a recuperare il minuto di svantaggio dal gruppo di testa. Riescono nell’impresa sul nono settore di sterrato, ma proprio qui si verifica l’attacco decisivo di giornata. Restano in tre in testa alla gara: Fulsang (Astana Pro Team), Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step) e Van Aert (Team Jumbo-Visma). Durante gli ultimi 2 settori di sterrato, Fulsang prova a mettere in difficoltà Alaphilippe, diventato ormai il favorito, con un altissimo forcing ma il francese non molla, mentre appare in difficoltà Van Aert. Dietro, intanto, restano in cinque all’inseguimento. A 8 km dall’arrivo Van Aert ha 34’’ da recuperare dai due ex compagni di fuga. Intanto Fulsang prova per altre due volte a staccare Alaphilippe, che controlla in modo magistrale la situazione. Van Aert riesce a rientrare nella coppia di testa a 100 m dall’arco dell’ultimo km, da qui inizierà uno strappo di circa 700 m con pendenza media del 12,4% con punta massima del 16% in Via Santa Caterina. Ai 500 m dal traguardo attacca Fulsang, gli tiene testa Alaphilippe che contrattacca ai meno 300 m, centrando l’azione decisiva che lo porterà a conquistare la Classica Toscana. Sul traguardo, uno straordinario Fulsang arriva a 2” dal francese mentre il belga Van Aert pagherà 27”. A completare la top 5 saranno Stybar e Benoot, vincitore della scorsa edizione. Da segnalare un ottimo Thomas arrivato 12esimo nonostante la foratura.

Anche quest’anno la corsa si è rivelata spettacolare e molto combattuta. Nota assai positiva in ottica futura che potrebbe far rientrare questa corsa tra le prime Classiche Monumento.

 

Ordine di arrivo (top-10):

1 ALAPHILIPPE Julian DQT 4h 47’ 14”

2 FULSANG Jakob AST 4h 47’ 16”

3 VAN AERT Wout TJV 4h 47’ 41”

4 STYBAR Zdenek DQT 4h 48’ 14”

5 BENOOT Tiesj LTS 4h 48’ 14”

6 VAN AVERMAET Greg CPT 4h 48’ 15”

7 LUTSENKO Alexey AST 4h 48’ 18”

8 CLARKE Simon EF1 4h 48’ 22”

9 SKUJINS Tom TFS 4h 48’ 26”

10 WELLEN Tim LTS 4h 48’ 35”

 

Carmine Grella

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